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“Europa creativa”: Grosseto si propone come capofila di giovani talenti

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di Lorenzo Falconi

GROSSETO – Danza, canto, musica, recitazione: questi gli ingredienti alla base del progetto “Europa creativa” che vede Grosseto promotore e capofila di un gruppo di lavoro internazionale. Oltre all’Italia sono coinvolti altri Paesi partner come la Spagna, la Francia, l’Albania, la Macedonia e la Serbia. Il progetto nasce dall’iniziativa del maestro Micha Van Hoecke, a cui è stata affidata la direzione artistica. L’idea di base è quella di potenziare l’offerta di spettacoli culturali e ampliare il target della domanda. Obiettivi da raggiungere attraverso la crescita dei giovani talenti, in grado di internazionalizzare le proprie carriere e operare su piazze differenti. Eventi, festival, spettacoli saranno da realizzare nei sei differenti Paesi che aderiscono a “Europa creativa”.

«Siamo stati impegnati per mesi come amministrazione, ma sentiamo che questa idea è innovativa perché abbiamo lavorai in Europa e con l’Europa – dichiara il sindaco Emilio Bonifazi -. Questo bando ci vede protagonisti con buone probabilità di successo». «Questo progetto nasce dopo una serie di incontri – spiega l’assessore comunale Giovanna Stellini -. L’Europa offre questa opportunità in cui vediamo opportunità per la città. L’incontro con il maestro Micha Van Hoecke è stato determinante, perché lui ha visto in questa città la possibilità di uno sviluppo concreto di respiro internazionale». «Entusiasmo e ambizione sono due caratteristiche inserite nel progetto – aggiunge il presidente della Provincia Leonardo Marras -. Grosseto in questi anni ha dimostrato con forza di voler investire sulla cultura». «Sono tempi in cui il pubblico da solo non può sostenere le manifestazioni – aggiunge l’assessore regionale Anna Rita Bramerini -, occorre andare a prendere quei tanti finanziamenti che l’Unione Europea mette a disposizione e che in Italia non vengono raccolti. In realtà, questo progetto, dimostra che possiamo confrontarci su tanti fronti, compreso quello della cultura. Un campo che può dare lavoro».

Danzatore, coreografo, pittore, musicista, attore. Figlio di un pittore belga e di una cantante russa, Micha Vam Hoecke è un interprete unico nel panorama contemporaneo che ha lavorato nei più prestigiosi teatri del mondo. «Sono emozionato e mi sento responsabile perché Grosseto mi ha offerto questa possibilità – spiega il maestro -. E’ un progetto basato sui giovani della durata di tre anni. Saranno coinvolti i teatri e le scuole di danza cittadine che vorranno aderire all’iniziativa. Ci baseremo però anche sugli scambi culturali». Le prime risposte sul bando europeo sono attese intorno ad aprile 2015. Il costo per la realizzazione dell’intero progetto si aggira intorno ai due milioni di euro da finanziare attraverso i fondi europei.

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