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Autocertificazione ricette mediche, Confconsumatori: «Ticket diventa una giungla»

GROSSETO – La Regione Toscana non si accontenta più dell’autocertificazione in calce alla ricetta medica al momento dell’acquisto per il farmaco. Occorre dunque intervenire per chiarire ai cittadini che la Regione e le Asl pretendono un’autocertificazione reddituale annuale e non è più prevista la possibilità di autocertificare la fascia di reddito in farmacia. «Oltre il ticket la beffa; un’ulteriore attività è richiesta al cittadino pena il pagamento della prestazione in misura massima – precisano dalla federazione provinciale di Confconsumatori -. Entro il 31 ottobre i cittadini dovranno far pervenire alla Asl competente la propria autocertificazione reddituale con allegato documento di identità. Attenzione non occorre il modello ISEE quando la situazione reddituale è sufficientemente chiara e rispetto al passato, oltre ai redditi indicati nel modello unico ovvero 730, vanno sommati anche i redditi finanziari sottoposti a cedolare secca. La modulistica è semplice ed è reperibile sui siti istituzionali di Regione Toscana ed Asl».

«Le modalità di trasmissione sono diverse ovvero personalmente presso gli uffici delle Aziende Sanitarie, on line attraverso la carta sanitaria se attivata (avendo in dotazione il lettore fornito dalla stessa Asl), a mezzo posta elettronica certificata, a mezzo lettera raccomandata ovvero presso le colonnine elettroniche esistenti negli ospedali – aggiungono da Confconsumatori -. Tuttavia se da un lato le modalità di invio sono molteplici è anche vero che i dati di ognuno di noi, potendovi la Asl accedervi per la verifica delle autocertificazione, sono conservati presso l’anagrafe tributaria. Ecco che tutto questo poteva essere evitato spostando la perdita di tempo ed il relativo costo dalla cittadina all’amministrazione».

«Una prova di come una burocrazia elefantiaca come quella italiana gravi sempre di più, in modo intollerabile, sui cittadini – concludono -. Chiunque volesse ulteriori informazioni può rivolgersi allo sportello di Grosseto della Confconsumatori, in Via Ronchi 24 tel. 0564,418276 oppure presso ogni altro sportello toscano dell’associazione. I recapiti sono visibili sul sito internet www.confconsumatoritoscana.it»

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