Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Ambiente e veleni”, M5S incontra i cittadini per parlare dell’area de Casone

SCARLINO – Ambiente e veleni informarsi per tutelarsi: è il titolo del convegno organizzato dal Movimento 5 Stelle di Scarlino presso la sala Auser in via Matteotti a Scarlino Scalo. L’incontro, che si svolgerà il 4 ottobre «è concentrato sui gravi e complessi problemi ambientali che interessano la zona del Casone di Scarlino – affermano i 5 Stelle -. In particolare si parlerà degli ultimi sviluppi relativi alla Nuova Solmine ed ai problemi sollevati dalla denuncia alla procura fatta da ISPRA ed ARPA Toscana; al problema della contaminazione da metalli pesanti e da Arsenico delle falde e dei suoli dell’area industriale e dei risultati delle bonifiche fino ad oggi fatte e, agli onori delle cronache di questi giorni, del problema dello stoccaggio dei “gessi rossi” prodotti dalla Huntsman Tioxide di Scarlino».

«I relatori invitati sono Roberto Barocci del Forum Ambientalista Toscano che esporrà le valutazioni ambientali e la storia delle denunce fatte in tanti anni di lotte ambientalistiche – prosegue M5S -. Denunce fino ad oggi ignorate ma che ora finalmente fanno luce su tanti aspetti; i Deputati alla Camera Pentastellati Massimo Artini – IV commissione Difesa – e da – Samuele Segoni VIII commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici – che esporranno quello che il M5S sta facendo in Parlamento relativamente al nostro territorio, ovviamente con la collaborazione del gruppo Pentastellato Scarlinese. Le azioni parlamentari essenzialmente mirano ad avere risposte direttamente dal Ministero dell’Ambiente riguardo, ad esempio, la Nuova Solmine presentando interrogazioni Parlamentari con richiesta di risposta immediata (Question Time)».

«Questo evento è stato fortemente voluto dal M5S per sensibilizzare le comunità dei tre comuni interessati (Scarlino, Follonica, Gavorrano) e per informare i cittadini degli aspetti negativi delle scelte e le politiche industriali nella piana Scarlinese – si legge ancora nella nota dei 5 Stelle -. Scelte che hanno portato non un benessere economico ma uno scellerato inquinamento ambientale ed un indecoroso sfruttamento del territorio che sarà ed è pagato dai cittadini come salute e degrado ambientale. L’evento prevede un ampio spazio per il dibattito e la discussione anche con le istituzioni; infatti, il Parlamentare Massimo Artini con una lettera ha invitato alla partecipazione attiva all’evento i sindaci di Scarlino, Gavorrano e Follonica (e per conoscenza, anche a tutti gli assessori e consiglieri dei comuni interessati), il direttore ARPAT Grosseto, il Direttore ASL 9 Grosseto, il presidente del Comitato per il No all’inceneritore di Scarlino e il presidente dell’ associazione Lavoro Ambiente e Salute».

«Oggi noi vediamo che da parte della nuova amministrazione comunale non c è ancora stato un chiaro segno in quel senso, un minimo sviluppo di democrazia partecipata. Le azioni fatte dall’amministrazione anzi vanno in senso opposto – afferma ancora il Movimento di Beppe Grillo -, vedi tassa di soggiorno, tassa sui rifiuti, servizi scolastici, a nostro parere inadeguati e insicuri per i nostri figli, controlli su aziende che stanno inquinando e rovinando il nostro territorio come minimo insufficienti, ed un silenzio imbarazzante su questi problemi. È prevista anche una diretta streaming affinché, chi non potrà essere presente, possa almeno seguire dal pc di casa l’evento collegandosi al sito www.ustream.tv/channel/movimento5stelle-scarlino »

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.