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La Città Visibile fa tappa a Scarlino con l’artista Mauro Corbani

GROSSETO – La Città Visibile 2014 prosegue oltre i confini di Grosseto. L’evento – firmato dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal CEDAV, centro documentazione arti visive – fa tappa a Scarlino grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale e, sabato 27 settembre alle 18,00, verranno aperte al pubblico La Casa e il Giardino d’Artista di Mauro Corbani. In attesa di completare il percorso amministrativo per istituire il Parco Ludico fuori dal paese – il cui progetto è stato presentato nell’edizione 2013 della Città Visibile – il Comune di Scarlino aggiunge un tassello alla rete di beni culturali istituzionali che costituiscono il suggestivo patrimonio d’arte antica, medievale e moderno del territorio. La Casa e il Giardino d’Artista di Mauro Corbani non rappresenteranno soltanto un nuovo sito da ammirare, ma anche un punto di aggregazione dove organizzare residenze d’artista, laboratori pubblici e seminari sull’arte contemporanea. L’edificio settecentesco, recentemente ristrutturato dall’artista, si trova sulla via che porta al Castello e offre un magnifico panorama sulle colline, il golfo, l’isola d’Elba e la Corsica.

Mauro Corbani è nato a Soncino in provincia di Cremona nel 1952. Il viaggio, inteso come ricerca continua e come desiderio/esigenza di contaminazione con le più svariate culture, dall’occidente all’estremo oriente, è il nutrimento essenziale che permette al suo lavoro di nascere, di vivere e di esprimersi. Le recentissime opere sono realizzate durante e dopo i suoi viaggi in terre lontane: sugli altipiani della Cappadocia (Turchia), nelle lussureggianti regioni del Nord e del Sud della Thailandia, tra villaggi ancora primitivi, dalle oasi e dai deserti africani del Marocco e della Tunisia, da quelli indiani del Rajasthan fino alle calde coste del Senegal. Viaggi dentro le terre di sabbia, le acque e le onde, i cieli e i venti, i sapori e gli odori, le voci e le musiche che si possono vedere, odorare e ascoltare nelle sue opere. Lavori che sono aperture, messaggi, per chi desidera conoscere e toccare le anime del mondo aldilà dei muri e delle trincee. Ha esposto a New York, Basilea, Philadelphia, Instanbul, Bangkok.

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