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La ex casa delFascio di Sasso d’Ombrine diventa “Centro sociale rurale”

CINIGIANO – Si chiamerà centro rurale sociale è sarà un grande spazio pubblico a disposizione della popolazione quello che sarà inaugurato sabato 13 settembre, alle ore 18, a Sasso d’Ombrone. Il grande stabile da anni inutilizzato perderà la definizione di ex Casa del Fascio per assumere nuova vita e un nuovo nome.

“L’ex Casa del Fascio – spiega Romina Sani, sindaco di Cinigiano – è una struttura storica, realizzata dagli abitanti del paese di Sasso d’Ombrone, requisita al tempo del fascismo, poi tornata in mani pubbliche; oggi è in gestione al Comune di Cinigiano e in concessione alla Società della Salute”.

Il lavoro di recupero del primo piano dello stabile, nella cui parte superiore si trovano abitazioni popolari, si inserisce in Amiata Responsabile, il più ampio progetto dedicato alla promozione e alla sperimentazione dell’agricoltura sociale nel territorio amiatino.

“Il centro rurale sociale – continua il sindaco – sarà una struttura a disposizione della cittadinanza, uno spazio polivalente dove poter svolgere diverse attività, corsi, incontri, conferenze, legate all’agricoltura sociale perseguendo l’obiettivo dell’educazione, della formazione, dell’aumento della qualità della vita”. 

All’inaugurazione parteciperanno: i rappresentati della Società della Salute amiatina, le aziende del territorio coinvolte nel progetto, equipe del progetto Amiata Responsabile, il progettista responsabile della ristrutturazione dello stabile. 

 

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