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Contro la recessione bisogna puntare sul ‘made in Maremma’. «Più qualità per uscire dalla crisi»

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GROSSETO – “Nei primi mesi del 2014 non ci sono stati segni di miglioramento per l’economia grossetana – spiega il segretario generale di Confartigianato Imprese Grosseto, Mauro Ciani – Continuiamo a lavorare per tutelare e rilanciare le aziende artigianali che hanno a cuore il loro prodotto e i loro servizi”. All’inizio di giugno era stata lanciata dall’associazione grossetana una campagna di sensibilizzazione nei confronti del lavoro: “E se domani non ci fossero più gli artigiani?”.

Il valore di questo settore produttivo è fondamentale, ma spesso sottovalutato perché dato per scontato: diventa quindi necessario far capire a tutti, in primo luogo alle pubbliche amministrazioni ma anche ai cittadini, quanto invece le imprese artigiane siano da valorizzare e tutelare.

“L’associazione – spiega Ciani – è sempre più un punto di riferimento e di rappresentanza di quelle categorie artigianali che hanno a cuore la tutela del prodotto, del made in Italy e dei servizi, che costituiscono il motore della crescita e la carta vincente per superare questo momento di stallo del sistema economico. In Italia, così come in Maremma, dobbiamo imparare a valorizzare quanto abbiamo, i primi a doverlo riconoscere siamo noi italiani, solo così potremmo alzare la testa insieme da questo periodo di recessione. Ecco perché abbiamo deciso di rilanciare la nostra campagna di sensibilizzazione nei confronti del lavoro: ‘E se domani, d’improvviso, non ci fossero più gli artigiani?’. Pensiamoci un attimo: una macchina guasta resterebbe ferma, un pc bloccato non potrebbe essere riutilizzato e non resterebbe che buttarlo via, niente torta nuziale per festeggiare un matrimonio, solo per fare esempi banali. Eppure, purtroppo, il settore dell’artigianato non vede riconosciuto il suo ruolo, così fondamentale per la vita di tutti i giorni e per i cittadini, specialmente dalla pubblica amministrazione che ogni anno concorre ad aumentare le loro difficoltà con tasse e burocrazia”. Nel Grossetano ci sono 6034 imprenditori artigiani, senza di loro il made in Maremma perderebbe un apporto di 35 milioni di euro e avrebbe un tasso di disoccupazione al 13, 7%, contro l’attuale 7,4%. I numeri parlano chiaro: è tempo di tutelare e difendere l’artigianato, il “Made in” può aiutare l’Italia a risalire dalla crisi economica, Confartigianato Imprese Grosseto continuerà a diffondere il messaggio con convinzione, lavorando ogni giorno sul campo a difesa delle imprese e del valore delle loro produzioni e dei loro servizi.

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