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Da Tex a Topolino, ImagO: quando il fumetto diventa arte e si confronta con la fotografia

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ORBETELLO – “L’arte diventa tale se ha la forza di influenzare il presente” così Daniele Marotta, direttore dell’Accademia del Fumetto di Siena, durante la seconda serata di ImagO 2014, presso la Polveriera Guzman di Orbetello.

Il creatore di “Zelda” ha infatti illustrato, avvalendosi di immagini di fumetti internazionali, la storia ed il significato delle illustrazioni, confrontandole con le immagini fotografiche.

“Mentre la foto rispecchia e cristallizza un attimo di realtà, il fumetto lascia spazio alla creazione ed alla fantasia, anche generando la sospensione dell’ incredulità” questo è il confronto delle due arti figurative, arricchito da esempi e proiezioni che hanno coinvolto anche l’intervento del pubblico.

ImagO, organizzato dal circolo fotografico O.C.A, crede e promuove le sinergie che esistono non solo tra le professionalità che compongono il gruppo, ma anche tra le diverse forme d’arte che, sovrapponendosi e confrontarsi, illustrano l’una la forza narrativa dell’altra.

Da Tex a Spiderman, da Topolino a Asterix, l’intervento di Marotta ha spiegato come la linea autoriale del disegnatore possa fare la differenza e come in Italia – fenomeno diverso dal resto d’Europa – la figura del personaggio prevalga sulla scena dello sfondo. Da Orbetello dunque, una finestra sul mondo: su quello geografico e su quello della fantasia.

I fotografi presenti hanno anche scoperto che molti disegni nascono da scatti fotografici su cui puoi viene costruita un’espressione ed un intenzione che nulla hanno a che fare con la realtà, ma che da questa attingono; e che lo studio della luce è un terreno comune.

“Quanto meno dettagliato è il disegno, tanto più ci possiamo riversare di nostro e quindi l’identificazione avviene quando è meno forte il carattere dell’immagine”, ha poi spiegato Marotta: traghettatore per ImagO dal mondo del reale a quella dell’immaginazione. Seduti tra il pubblico, c’erano anche Biba Giacchetti, curatrice di mostre italiane di McCurry e Erwitt e Eolo Perfido, ritrattista di fama internazionale e presidente della giuria ImagO 2014.

 

 

 

 

 

 

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