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Emissioni, Arpat: A febbraio 2014 Solmine ha superato i limiti ma adesso è in regola

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GROSSETO – Nel febbraio 2014 la Solmine superava i limiti per le emissioni di anidride solforosa ma «nel frattempo la medesima azienda ha provveduto alle modifiche impiantistiche necessarie per poterli ora rispettare». A parlare è l’Arpat, che, assieme agli ispettori del ministero, aveva compiuto il sopralluogo. «Il laboratorio Arpat – prosegue l’agenzia Toscana – ha verificato che per le emissioni di SO2 (anidride solforosa) risultava il superamento del limite giornaliero di questo inquinante, avendo rilevato un valore medio pari a 726 mg/Nm3, mentre il valore limite giornaliero per tale emissione previsto dall’AIA (entrato in vigore il 9.2.2013) è pari a 680 mg/Nm3 (rispetto al limite precedente che era di 1200 mg/Nm3)».

Durante quel controllo, ricorda ancora l’Arpat, l’azienda aveva comunicato di non essere ancora in grado di rispettare i nuovi limiti emissivi (per i quali aveva richiesto proroga al Ministero dell’Ambiente nel luglio 2012). «Per tutte le aziende con Autorizzazioni Integrata Ambientale (AIA) – precisa Arpat per spiegare la segnalazione della violazione alla Prefettura -, ogni violazione delle prescrizioni previste rilevata in sede di controllo deve essere comunicata all’Autorità Giudiziaria».

Arpat prosegue poi spiegando il proprio lavoro nel controllo delle emissioni, controlli che riguardano, in Toscana, ben 14 aziende AIA. «La competenza dell’attività di controllo su queste aziende è di ISPRA per conto del Ministero dell’Ambiente. Tuttavia, in Toscana, un’apposita convenzione prevede che tali controlli siano espletati congiuntamente da parte di ISPRA ed ARPAT, ed anzi per alcune attività, come ad esempio i controlli delle emissioni in atmosfera e le successive analisi di laboratorio, gli accertamenti sono svolti proprio dagli operatori ARPAT. Questa sinergia fra l’agenzia regionale e quella nazionale permette nella nostra regione di effettuare il 100% dei controlli stabiliti in base a quanto previsto dalle autorizzazioni AIA stesse».

ARPAT, fra l’altro pubblica nel proprio Annuario dei dati ambientali i risultati dei controlli per quanto riguarda le emissioni in atmosfera delle aziende AIA. Nell’ultima edizione del 2014 sono disponibili i risultati dei controlli per il periodo 2011-2013, anche per quanto riguarda la Nuova Solmine.

 

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