Scuola di Scarlino, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

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di Barbara Farnetani —

SCARLINO – Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della ditta terza classificata nell’appalto per la costruzione della scuola di Scarlino, dando ragione al comune. La notizia è arrivata ieri sera tardi in comune tanto che il sindaco, Marcello Stella, è ancora cauto «Stiamo aspettando le motivazioni, dopodiché si predisporrà un percorso per portare avanti questo progetto. Adesso che è stato stabilito che il progetto era idoneo, speriamo che a proporre ricorso non sia la seconda classificata vista la decisione presa dai giudici per la terza».

La vicenda andava avanti da circa due anni: la Regione Toscana nel 2011 aveva assegnato i fondi per il settore dell’edilizia scolastica e Scarlino aveva avuto un contributo di 400 mila euro. Con questo contributo, in aggiunta ad un mutuo di 1.400.000 euro e a 200 mila euro derivanti da un accordo con Solmar, l’amministrazione era andata a gara per affidare la realizzazione di un edificio scolastico di ultima generazione, su un progetto dell’architetto Bartolini: aule ampie, locali attrezzati per le attività ed i progetti scolastici, mensa, palestra e aula magna.

Il primo stralcio prevedeva la costruzione di tutto l’edificio principale (primo e secondo piano). A novembre 2012 il comune aggiudicò la gara ma prima della stipula del contratto la ditta arrivata seconda fece ricorso al Tar per un problema relativo alle motivazioni dei punteggi attribuiti dalla commissione. Dopodiché fu la terza ditta a fare ricorso. I giudici però hanno dato ragione al comune e torto alla ditta arrivata terza.

 

 

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