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Primi interventi per il parco fluviale che inizia a vivere

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SANTA FIORA – Il parco fluviale di Santa Fiora  inizia a vivere: sono stati avviati dall’amministrazione comunale i primi interventi di ripulitura, illuminazione e sistemazione di tutto il percorso pedonale e degli spazi intorno all’ex chiesa di Sant’Antonio, compresa la piccola arena e il punto di ristoro. Nel 2016 termineranno le operazioni di consolidamento del fronte lavico (nella foto Federico Balocchi e Emiliano Lazzeroni nell’arena – area ex chiesa Sant’Antonio).

“Stiamo lavorando per rendere fruibile una parte preziosa del nostro patrimonio pubblico. – commenta Federico Balocchi sindaco di Santa Fiora  –  Il progetto del Parco fluviale risale al 2006 e prevedeva la ristrutturazione del Mulino medievale e del convento di Sant’Antonio, che erano completamente crollati. I lavori sono partiti subito, ma nel 2010 c’è stato un brusco arresto: le opere praticamente concluse, non sono mai state inaugurate e utilizzate, a causa di un grosso dissesto idrogeologico”.

“La prima preoccupazione che ho avuto  da sindaco – spiega Balocchi- è stata quella di riprendere in mano la situazione, per evitare che i lavori di riqualificazione di una delle aree più belle ed evocative del Paese, situata in una posizione straordinaria, finissero per essere completamente compromessi, e pian piano andasse tutto in malora. Parallelamente stiamo portando avanti il progetto avviato dal Comune nel 2013 per il consolidamento del fronte lavico con un investimento di 2,5 milioni di euro. I lavori saranno appaltati entro la fine di quest’anno e nel 2016 contiamo di avere tutto il Parco fluviale in sicurezza, compresa l’area del Mulino. Ma, intanto, abbiamo voluto restituire alla popolazione quella parte  dove non vi sono rischi di dissesto, in attesa che vengano realizzati  gli interventi di consolidamento”.

“Con gli  operai del Comune – dichiara  Emiliano Lazzeroni, vicesindaco di Santa Fiora con delega a Lavori pubblici, Viabilità e Decoro urbano –abbiamo ripulito gli spazi intorno all’ex  chiesa di Sant’Antonio che erano ricoperti di vegetazione, abbiamo iniziato a ripulire il percorso pedonale, stiamo ripristinando la suggestiva illuminazione e  una ditta specializzata si occuperà del parco sotto il Mulino”.

“Oggi grazie a questi interventi – conclude Balocchi –  mettiamo  in funzione la piccola arena dedicata agli spettacoli. Già da questa estate abbiamo intenzione di organizzarci un concerto e la presentazione di libri. L’anno prossimo entrerà in funzione anche il punto ristoro.”

 

 

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