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Una flotta da “40 milioni di euro”. Ecco tutti i numeri della pesca e dell’acquacoltura in Maremma

GROSSETO – Nella provincia di Grosseto risultano iscritte 195 imbarcazioni pari al 31,8% del totale regionale. La flotta della provincia di Grosseto, rispetto a quella regionale, è caratterizzata da barche di tonnellaggio maggiore e più elevata età media dei battelli.

Flotta da pesca toscana per Provincia

Provincia

Battelli

Tonnellaggio

Potenza motore

Età media

n.

GT

media GT

kW

media kW

anni

Massa Carrara

40

89,00

2,23

931,61

23,29

24,3

Lucca

131

1.276,00

9,74

9.234,21

70,49

30,9

Pisa

21

44,00

2,10

662,58

31,55

26,8

Livorno

227

1.856,00

8,18

16.632,56

73,27

25,6

Grosseto

195

2.059,00

10,56

 

72,24

34,9

Totale

614

5.324,00

8,67

41.548,24

67,67

29,7

Fonte: Elaborazioni su dati MIPAAF anno 2011

Flotta da pesca della provincia di Grosseto

 Ufficio marittimo

Battelli

 Tonnellaggio

 Potenza

Età media

n.

GT

media GT

kW

media kW

Anni

Castiglione della Pescaia

25

316,00

12,64

2.855,99

114,24

27,2

Follonica

18

41,00

2,28

787,56

43,75

28,9

Giglio

3

23,00

7,67

242,58

80,86

42,3

Marina di Grosseto

16

31,00

1,94

704,77

44,05

25,8

Orbetello

60

62,00

1,03

62,40

1,04

43,6

Porto Ercole

16

374,00

23,38

1.634,90

102,18

41,1

Porto Santo Stefano

53

1.198,00

22,60

7.495,84

141,43

32,3

Talamone

4

14,00

3,50

303,24

75,81

23,0

 Totale

195

2.059,00

10,56

14.087,28

72,24

34,9

% su totale regionale

31,8

38,7

 

33,9

   

Fonte: Elaborazioni su dati MIPAAF anno 2011

In provincia è rilevante, rispetto al resto della toscana, il numero di imbarcazioni specializzate nell’utilizzo di attrezzi da traino (strascico). Particolarmente significativa risulta, inoltre, la presenza nella flotta grossetana di battelli che rientrano nella categoria della piccola pesca artigianale che utilizza prevalentemente Palangari fissi, seguiti da Reti da posta e da Ciancioli.

Nel contesto dell’acquacoltura italiana, la Toscana assume particolare rilievo nell’ambito dell’allevamento delle specie ittiche marine (spigole ed orate, dette specie eurialine). In particolare la Provincia di Grosseto con i due centri di Castiglione della Pescaia e Orbetello, costituisce uno dei principali poli produttivi di allevamenti in acque marine e salmastre, non solo a livello regionale ma anche nazionale. La filiera della produzione ittica ospita impianti di acquacoltura a terra, a mare e strutture di trasformazione di dimensioni medio grandi che danno occupazione nel complesso a circa 150 addetti.

Acquacoltura, in Toscana

Provincia

Impianti

Grosseto

10

Livorno

4

Totale

14

Fonte: Elaborazioni su dati UNIMAR

Pesca e acquacoltura assieme, comprese le attività di servizio connesse, in provincia di Grosseto occupano circa 1.000 persone e producono un fatturato che sfiora i 40 milioni di euro.

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