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I commercianti contro il caro parcheggi: Così ci uccidete e cacciate i turisti

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ORBETELLO – «Vi consegneremo le chiavi dei nostri negozi e ci penserete voi a pagarvi tutte le tasse e balzelli che da ogni parte ci arrivano». Così i commercianti firmatari della petizione per i parcheggi di Orbetello commentano le nuove tariffe che partiranno domani. Nella nota affermano di sentire lontana l’amministrazione da cui non sono «stati ricevuti». «Nella petizione – ricordano – si richiedeva un incontro con il sindaco e con gli assessori al turismo e ai parcheggi per poter far presenti le difficoltà che il commercio sta attraversando e per trovare insieme ai soggetti coinvolti il giusto equilibrio nell’aumento delle tariffe stesse. Oggi apprendiamo da un comunicato che il Comune ha introdotto le nuove tariffe».

«Ci era stato detto, in via informale, che per la sosta nei luoghi in cui il ticket era passato da 0,10 a 0,80 era previsto un tetto massimo di 3- 4 euro giorno, ma questo non è avvenuto – prosegueono i commercianti che hanno formato la petizione -. Chi decidesse di passare dalla mattina alla sera nel nostro paese, se fortunato e trova parcheggio in via mura di Ponente spende “solo” 6 euro e 80, altrimenti se parcheggia in altre zone può arrivare a 13,50 euro. Il commercio sta vivendo un periodo non felice, non siamo sicuramente noi i soli a dirlo, l’amministrazione comunale anziché invitare i turisti a Orbetello, coccolarli e mettere a disposizione i parcheggi e così aiutare chi materialmente sopporta il peso di tutte le tasse nazionali e locali tartassa i turisti».

«Già abbiamo avuto l’introduzione della tassa di soggiorno che danneggerà la nostra zona visto che i comuni limitrofi non la applicano, poi adesso arriva la tegola dell’aumento vertiginoso dei parcheggi. Di tutto questo ringraziamo l’attuale sindaco Paffettti, gli assessori Miralli e Stoppa per non averci ricevuto e non aver voluto ascoltare le nostre istanze. Il sindaco di tutti i cittadini che in campagna elettorale parlava di “scrivania in piazza per ascoltare i cittadini” non ha voluto aprire le porte del suo ufficio per ascoltare chi sta morendo strangolato dalla crisi. Ricordiamo a chi ci amministra che Orbetello esiste perché esiste il commercio e il turismo, settore che detiene la quasi totalità dell’occupazione del comune. Non abbiamo altre industrie oltre al turismo, quando anche questo sarà finito (e manca poco) vi consegneremo le chiavi dei nostri negozi».

 

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