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Estate calda per la Misericordia di Porto S.Stefano. «Appello al volontariato»

PORTO SANTO STEFANO – Impegno serrato per la Misericordia di Porto S. Stefano che nei mesi di luglio e agosto sarà impegnata con la postazione 118 anche per le ore notturne. Una turnazione ininterrotta di 24 su 24 fino a settembre, quando la postazione d’emergenza sarà attiva solo nelle 12 ore diurne. Già da questi primi giorni d’estate numerosi sono stati gli interventi effettuati in emergenza a favore della cittadinanza e dei turisti. Impennata nella mattinata di sabato con ben cinque interventi in emergenza per incidenti stradali e malori: l’ambulanza è uscita di prima mattina ed ha continuato quasi ininterrottamente per ore. E’ stato un susseguirsi di sirene e interventi. Nei giorni scorsi sono stati due gli interventi con l’ausilio dell’eliambulanza Pegaso 2. Grazie all’impegno dei volontari-soccorritori e del dipendente la postazione 118 sarà garantirà 24 su 24 con un’ambulanza attrezzata e l’infermiere della ASL a disposizione per ogni tipo di emergenza.

Non mancano però anche tutti quei servizi che si fanno nel silenzio, senza sirene e cioè i trasporti ordinari che quotidianamente vengono svolti con le ambulanze e le autovetture: A volte non riusciamo a rispondere a tutte le richieste che la cittadinanza ci fa perché i servizi sono molti e l’associazione deve prioritariamente coprire i turni per l’emergenza che richiedono un minimo di sei persone per i due turni diurni e tre per il notturno. Infatti, stando alle statistiche, oltre ai servizi in emergenza, ogni giorno giungono richieste per trasporto in ambulanza per dimissioni, ricoveri, terapie, visite, senza poi contare le richieste con mezzi attrezzati per dialisi, chemio o visite specialistiche.

«Per far fronte a tutte queste richieste avremmo bisogno di più volontari che si dovrebbero aggiungere già a quelli super impegnati, in modo da poter accontentare tutte le esigenze della popolazione. A volte dobbiamo dire di no e questo ci dispiace – spiega il governatore Roberto Cerulli -. Per alcune tipologie di servizi è semplicemente necessario essere in possesso della patente di guida B: per accompagnare per una visita o una terapia serve poco tempo ma si offre un grande servizio al prossimo. Per questo ci sentiamo di lanciare un appello a tutte quelle persone di buona volontà che si sentono di poter dare qualcosa al prossimo: basta solo un po’ di tempo, il resto viene da se. Se vogliamo un mondo migliore ci dobbiamo impegnare tutti, anche se spesso è più facile giudicare e criticare chi già lo fa».

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