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Si è conclusa l’esercitazione del Savoia nei boschi della Maremma

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GROSSETO – Si è conclusa alle prime luci dell’alba di ieri mattina, con il recupero delle ultime pattuglie infiltrate nel territorio della provincia di Grosseto, l’esercitazione denominata FENIX ed iniziata lo scorso 30 giugno. L’attività, svoltasi in maniera continuativa, ha richiesto ai neo Cavalieri Paracadutisti di “Savoia Cavalleria” – unità alle dipendenze della Brigata Paracadutisti “Folgore” ed unica nell’Esercito Italiano – ingenti sacrifici al fine di poter raggiungere gli elevati standard richiesti e necessari per portare a termine una sfida di cosi ambia portata.

Dopo quattro giorni trascorsi all’addiaccio, facendosi largo tra l’impervio terreno, percorrendo oltre 30km in maniera appiedata, supportati dal solo materiale preparato al momento dell’immissione nella zona di esercitazione – avvenuta a seguito di un aviolancio nella zona della provincia di Siena – la Direzione di Esercitazione, come definito in fase di pianificazione, ha comunicato alle unità dislocate nell’Area di Operazioni “supposta” il termine dell’esercitazione.

L’attività, non priva di significativi momenti di tensione – il ritrovamento di un ordigno inesploso della II Guerra Mondiale ne è stata la tangibile affermazione – è da intendersi come un piccolo tassello di un più ampio disegno che “Savoia” e l’Esercito italiano stanno costruendo, con umiltà e sacrificio professionale, per dare al Paese uno strumento militare efficiente e duttile, al passo con i tempi e pronto ad affrontare le sfide che la nuova situazione geo-politica in continua evoluzione pone come banco di prova; in sintesi, una risorsa valida e concreta, preparata e moderna, a disposizione della collettività nazionale.

Nello specifico, come già evidenziato, questo tipo di attività addestrative hanno lo scopo, soprattutto in questa delicata fase di evoluzione del Reggimento, di rafforzare la preparazione tecnico-tattica specifica delle aviotruppe dell’unità esercitata, gettando al contempo le basi per la iniziale formazione di un secondo squadrone di Cavalieri paracadutisti, obiettivo quest’ultimo che dovrà essere conseguito entro il mese di dicembre.

 

 

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