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I corsari e la Maremma. Una mostra illustra storia e leggende delle invasioni barbariche

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GROSSETO – “I corsari e la Maremma. Storia e leggende delle invasioni barbariche” sono sbarcati sulle mura medicee dove faranno bella mostra di sé fino alle fine di agosto.

L’esposizione, inaugurata questa mattina alla presenza del sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi e dell’assessore alla cultura Giovanna Stellini, sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.

A illustrarla gli studiosi di tradizioni locali Piergiorgio Zotti e Danilo Terramoccia.

“La leggenda narra che una bellissima giovinetta, di età intorno ai sedici anni e dai capelli rosso fuoco, si trovava con la sua famiglia alla torre del Collecchio, posta sulle pendici collinari della costa maremmana in vista del mare aperto. La giovinetta era Margherita, la figlia di Nanni Marsili nobile di Siena, signore e proprietario della tenuta e dell’antica torre del Collecchio sulle colline litoranee dell’Uccellina inserita con altre più recenti nella catena di torri costiere, fondamentali per segnalare in tempo alle martoriate popolazioni rivierasche l’arrivo dal mare dei temibili pirati. Ma quella volta il sistema non funzionò: i pirati arrivarono di notte, all’improvviso, assalirono in forze la torre, la conquistarono, rubarono quanto poterono e uccisero tutti gli occupanti, sterminando la famiglia della giovane Margherita, che fu risparmiata per la sua straordinaria avvenenza e portata via in schiavitù.

(Da “I Corsari e la Maremma. Storie e leggende delle incursioni barbaresche”,
a cura di Massimo De Benetti e Piergiorgio Zotti, disegni di Massimiliano
Longo, Comune di Grosseto, Effigi, 2010)

“Si tratta di un altro importante evento culturale che da un alto valorizza le radici, la storia, la produzione letteraria e artistica locale – dicono il sindaco Emilio Bonifazi e l’assessore Giovanna Stellini –, dall’altro contribuisce a potenziare l’offerta di eventi da proprorre ai visitatori di Grosseto e ai residenti. Le mura, in particolare con le Casette cinquecentesche e il Cassero, rappresentano un palcoscenico naturale per iniziative come questa. Un luogo privilegiato di cultura e di ritrovo. L’obiettivo, attraverso il percorso intrapreso da tempo dall’amministrazione, è infatti quello di potenziarne la sua vocazione di centro di aggregazione, favorendone così il ritorno a luogo di passeggiate, di scambio di idee, di occasioni di divertimento e di intrattenimento, per adulti e bambini, giovani, anziani e nuclei familiari”.

– Il percorso della mostra –

(Piano terra)

Nell’oceano dei racconti, La pirateria e l’avventura, Pirati e corsari, Saraceni, Turchi e pirati barbareschi, L’assalto all’Isola del Giglio del 1799, L’agguato, I fratelli Barbarossa, La bella Marsilia, Zanera e la geografia immaginaria,

(Primo piano)

Bartolomeo Peretti da Talamone (1504-1544), Le torri di avvistamento, Il tesoro di Montecristo, Il gallo di Tirli, La fine, Cronologia Le navi, L’artiglieria navale, Le armi a bordo delle navi.

La mostra è stata promossa e organizzata dal Comune di Grosseto con il contributo della Provincia.

 

 

 

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