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Bonini: Vigileremo perché non si smantelli il “porta a porta”. Cinelli dica cosa vuole fare del compost

MAGLIANO IN TOSCANA – «Cosa intende fare il sindaco Cinelli cosa intenda fare con le 18,75 Tonnellate di ammendante compostato misto, di qualità e certificato di cui è proprietario il comune di Magliano secondo quanto comunicato dal gestore delel Strillaie Futura Spa?» lo chiede Eva Bonini, capogruppo di opposizione della lista “Viva Magliano Viva”. «Il compost, quale prodotto di recupero da raccolta differenziata – prosegue Bonini – è raccomandato da tutti gli agronomi per aumentare la fertilità dei terreni agricoli e degli orti perché migliora la resistenza al dilavamento/erosione delle piogge, aumentando la frazione colloidale nei terreni, sempre più poveri con l’abbandono dei bovini».

«Il compost potrebbe essere ridistribuito alla cittadinanza interessata gratuitamente, come segnale di riconoscimento per la partecipazione attiva al raggiungimento e superamento del risultato del 65% di RD, richiesto dalla normativa italiana ed europea, obiettivo raggiunto solo dal comune di Magliano in Toscana nella Provincia di Grosseto – propone Eva Bonini -. Per questo sarà nostro compito, come opposizione, di vigilare affinché anche in questo campo la nuova amministrazione ritorni sulle proprie decisioni di smantellamento di un’esperienza in procinto di raccogliere i primi frutti economici ed in condizione di poter essere migliorata continuando nella direzione del Progetto Verso Rifiuti Zero, applicando la normativa europea ed italiana in campo ambientale senza “furbizie”, nel bene e per il bene dei cittadini».

 

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