U.S. Grosseto, convenzione per lo stadio. Bonifazi: «Prima paghino 54mila euro»

di Lorenzo Falconi --

GROSSETO - Con un fax inviato ieri  alle 18.21, l'U.S. Grosseto ha inviato una lettera al primo cittadino Emilio Bonifazi e al suo vice Paolo Borghi nel quale emerge una sorta di preoccupazione in merito alla sottoscrizione della convenzione per l'utilizzo degli impianti sportivi. La lettera, firmata dall'amministratore unico Antonio Ranucci riporta questo testo: «La Proprietà dell’ U.S. Grosseto, come peraltro già più volte comunicato e preannunciato, non può e non intende prolungare ulteriormente il proprio impegno gestionale, e a tal riguardo è stata resa pubblica una disponibilità a cedere gratuitamente le quote societarie in modo da consentire la prosecuzione delle attività sociali e la stessa sopravvivenza del calcio grossetano. Purtroppo e con molto rammarico nessuna proposta seria e concreta, elemento questo ovviamente imprescindibile affinché possa realizzarsi quanto sopra, è pervenuta e meno che mai a livello locale. Allo stato attuale è invece necessario procedere alla sottoscrizione della convenzione inerente l’utilizzo di stadio ed impianti ad esso connessi e collegati, in quanto entro il giorno 20 giugno dovrà essere prodotta una attestazione, o documento provvisorio equipollente, a firma dell’ente proprietario di disponibilità per la stagione 2014/2015 in favore della scrivente società. Da oltre un mese siamo inoltre vanamente in attesa di una convocazione, per la quale ci siamo dichiarati pronti, ai fini della suddetta sottoscrizione. Quanto su esposto necessita ad un futuro probabile, per quanto difficile, acquirente, al fine di essere in grado di predisporre velocemente tutta la documentazione propedeutica all’iscrizione».

Una lettera al quale il sindaco Emilio Bonifazi risponde prontamente: «Da parte nostra non c'è nessun problema, l'U.S. Grosseto può fissare un appuntamento per firmare la convenzione. Sono anni che lo chiediamo. Prima però, sarebbe necessario che fossero firmate anche le due precedenti, risalenti ai campionati 2012-2013 e 2013-2014 e che fossero saldati i 54mila euro che l'U.S. Grosseto deve all'amministrazione comunale. Una volta conclusa questa fase, faremo le dovute perizie su la manutenzione delle strutture e Camilli dovrà dirci quali sono i programmi societari». Il primo cittadino, quindi, non cede di un passo e rilancia: «Da parte nostra c'è la massima disponibilità a discutere l'attuale convenzione, ma prima devono essere sistemati gli arretrati. Non possiamo stare sempre proni - conclude Bonifazi -. In passato l'atteggiamento di Camilli è sempre stato incomprensibile, ora è calato il silenzio. Camilli dia una risposta chiara alla città».

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