Marras, ‘Il provinciale’: «Mi merito almeno un 6». E sul futuro lascia la porta aperta

di Daniele Reali —

GROSSETO – Un’edizione straordinaria per raccontare cinque anni di governo del territorio. La provincia di Grosseto saluta così la fine di un’epoca che, dal 24 di giugno, si chiuderà per sempre, così come previsto dalla riforma Delrio, con le province che diventano enti di secondo livello. Niente più elezioni per scegliere consiglio provinciale e presidente, niente più cariche politiche “dirette”, via assessori e giunta.

Che cosa succederà nei prossimi mesi alla struttura della provincia è ancora difficile dirlo, rimangono in piedi, nonostante la riforma, molte incertezze; una situazione fumosa che sarà chiarita forse più avanti. Di sicuro invece c’è quello che è stato fatto negli ultimi cinque anni e per ripercorrere le fasi più importanti di questo periodo amministrativo, il presidente Leonardo Marras lancia “Il provinciale”, un tabloid in 500 copie e cinque video che saranno trasmessi in tv e sui canali youtube (Marras fa “Il provinciale”: su YouTube il presidente racconta il suo mandato – TUTTI I VIDEO)

«Gli ultimi cinque anni -dice Leonardo Marras – sono stati i più difficili dal dopoguerra ad oggi sia per la crisi sia per i cambiamenti che hanno riguardato gli assetti istituzionali. Nonostante questo siamo riusciti ad attivare 62 milioni di euro di investimenti in opere pubbliche».

Anni difficili in cui la provincia ha svolto anche un ruolo di mediazione importante: sul fronte della difesa dell’occupazione sono state affrontate più di 70 crisi aziendali. Cifre che raccontano un mandato amministrativo molto impegnativo. «Sono stati anche anni di grandi emergenze – dice Marras -: pensate alla Concordia e all’alluvione del 2012, ma anche di innovazione: abbiamo una rete telematica su tutto il territorio e con il progetto Maremma Wifi abbiamo dato la possibilità di accesso ad internet a 30 mila utenti».

Al di là dei numeri e dell’attività amministrativa che sarà ampiamente sviscerata nell’ultimo consiglio elettivo della storia di Grosseto, il prossimo 19 giugno, Marras ha parlato anche del suo futuro. «Dal 25 giugno si apre una nuova fase. Io tornerà a lavoro alla Cna e svolgerò il ruolo di presidente fino alla formazione del nuovo consiglio. In questi giorni festeggio i miei 15 anni da amministratore e credo che per la mia attività almeno un 6 lo merito. Nei prossimi mesi non voglio “rovinare” quello che di buono ho fatto in questi anni e per questo mi impegnerò». Tra l’altro nei prossimi mesi, come ha annunciato Marras, partiranno lavori per 30 milioni di euro, opere attese da tempo come la strada del Cipressino, la rotonda di Marina e la bretella di Grosseto nord.

Sul suo futuro in politica poi l’ultimo presidente eletto della provincia di Grosseto lascia la porta aperta. «Non so ancora se ci sarà o meno un mio nuovo impegno come amministratore. Vedremo».

Il consiglio del 19 giugno – L’ultimo consiglio provinciale prima della fine del mandato è stato convocato il 19 giugno. «Sarà un consiglio aperto – dice Marras -, inviteremo tutti i sindaci e i rappresentanti del mondo economico e sociale della provincia».  In quell’occasione sarà presentata la relazione di fine mandato, 100 pagine che illustrano l’attività dei cinque anni, e le relazioni di tutti gli assessori, settore per settore.

Il calendario della nuova provincia – Entro il 30 settembre deve essere convocato il nuovo consiglio provinciale formato da dieci membri eletti da tutti i consiglieri comunali e dai sindaci dei 28 comuni maremmani. Il nuovo consiglio eleggerà il nuovo presidente entro il 31 dicembre 2014.

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