
di Lorenzo Falconi — Tweet to @LoreFalcons
GROSSETO – Resta nel limbo, su diversi fronti, la vicenda della ex Mabro. I giorni passano, ma in merito alle decisioni concrete, nulla si muove. C’è voluto più del previsto, secondo le aspettative dei lavoratori e dei sindacati di categoria, per centrare l’ingresso in Prodi-bis con tanto di sentenza del giudice che ha dato il via libera. La procedura però, resta ancora bloccata, in attesa della nomina del commissario straordinario. In pratica il percorso di Giampiero Russotto, commissario giudiziale che ha traghettato l’azienda di via Senese nel periodo di transizione durato qualche mese, è esaurito, anche se resta in piedi una eventuale nomina per portare avanti il lavoro. Nomina che nella maggior parte dei casi vede un passaggio di naturale continuità tra il commissario giudiziale e quello straordinario, ma che, nel caso della ex Mabro, non appare così scontato, visto che le settimane trascorrono veloci senza che la vicenda prenda una strada definita.
A questo aspetto si aggiunge la notizia del giorno, con un altro rinvio proveniente dal tribunale di Grosseto che, in questo caso, riguarda un’altra vicenda dell’annosa questione della fabbrica di via Senese, legata più esattamente alla società Abbigliamento Grosseto. L’udienza sullo stato d’insolvenza sull’azienda era fissata per il 12 giugno, ma oggi ha subito uno slittamento di quasi quattro mesi. Se ne riparlerà l’8 ottobre, con grande perplessità dei lavoratori.