Caso Magliano, Eva Bonini: Basta polemiche, ai cittadini non servono

MAGLIANO IN TOSCANA – «Finiamola qui con le discussioni sui giornali, tanto non ha senso alimentare all’infinito una polemica in cui ognuno si tiene le sue ragioni e ai cittadini non ne viene nulla». A mettere la parola fine ad una polemica che sembrava infinita e che fda Magliano si è presto spostata a livello provinciale è Eva Bonini, vicesindaco uscente, la grande sconfitta a queste amministrative maglianesi. «Ho partecipato alla campagna elettorale con la voglia di fare qualcosa di importante per la comunità in cui vivo. Una buona parte dei cittadini ha creduto e appoggiato il progetto Viva Magliano Viva, e mi ha sostenuto con numerosi messaggi di apprezzamento e di solidarietà. Forte di questo appoggio, di un entusiasmo reale, genuino, e sincero, ho continuato a credere nel progetto e a lottare per vederlo realizzato, nonostante nel corso della  campagna elettorale abbia dovuto affrontare momenti difficili, legati alla percezione dell’assenza di una parte della coalizione, che a livello locale dava tiepidi, anzi tiepidissimi segnali di sostegno. Le risposte  non arrivavano o arrivavano in ritardo».

«Non si può far finta di niente. La questione è già stata affrontata e dovrà semmai  trovare risposte sui tavoli della politica, non certo sui giornali . Prosegue Bonini -. Ho delle responsabilità e me le prendo tutte, ma è vero che in certi momenti mi sono sentita sola. Sono comunque andata avanti, perché avevo la responsabilità che l’elettorato mi ha consegnato con l’esito delle primarie. Nessuno potrà mai stabilire in che misura la sconfitta del centrosinistra a Magliano sia imputabile alla sottoscritta o a problemi interni alla coalizione. Lascio alla coscienza di ognuno la risposta. Ringrazio comunque chi nella coalizione e nelle primarie  ha creduto  fino in fondo, stando sempre al mio fianco. Grazie di cuore».

«Oggi si apre una nuova pagina, sono pronta a fare la mia parte – assicura Bonini -. Garantirò in Consiglio comunale un’opposizione costruttiva, perché  credo nella politica, nonostante qualche volta mi abbia deluso. Credo in Magliano, credo nella forza della mia terra, che amo e che sono pronta a difendere con tutta me stessa. Credo nella partecipazione attiva della gente. Non me ne vogliano i cittadini per questo sfogo personale, ma sono stanca di certa cattiveria gratuita. Sento ancora l’amarezza della sconfitta, prendo comunque atto, con serenità, della decisione dei cittadini, e guardo al futuro con ottimismo, con la voglia di contribuire alla crescita del territorio. Ho cercato sempre di dare il  massimo per Magliano: quando ero vicesindaco, così come in questa campagna elettorale. E continuerò a dare il massimo. Questo è il messaggio che voglio far arrivare alla popolazione. Grazie di tutto, la campagna elettorale è stata una bella esperienza che continuerò a far vivere nel lavoro di opposizione in Comune».

 

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