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Europee, Arturo Cerulli: «Un’esperienza che rifarei, non ho niente da rimproverarmi»

di Sabino Zuppa

MONTE ARGENTARIO – «Un’avventura politica che rifarei anche se non è andata proprio come mi sarei aspettato. Un punto politico di partenza, dal quale era difficile sperare grandi risultati, che mi ha visto assegnare circa 1600 voti in tutta la provincia di Grosseto grazie ai quali sono stato segnalato come il più votato nel Nuovo Centro Destra a livello locale».

Così esordisce Arturo Cerulli dopo i risultati delle elezioni europee che hanno visto il successo del Pd di Matteo Renzi e che anche sul Monte Argentario hanno individuato lo strapotere del centro sinistra dell’ex sindaco di Firenze. Un aumento delle percentuali del Ncd sul promontorio tuttavia c’è stato, pur andando sotto le aspettative del primo cittadino che, dopo lo schiacciante successo dello scorso anno alle amministrative, sperava di ottenere alcuni voti in più almeno in casa propria.

Invece solamente 716 preferenze: «Queste elezioni europee si sono politicizzate fortemente ed è apparsa chiara lo strapotere mediatico dei tre personaggi chiave, Renzi, Grillo e Berlusconi – spiega Cerulli – per questo la candidatura di uno come me che puntava sul fatto di rappresentare la Maremma come il sindaco del territorio che pensa di essere vicino alle quotidiane problematiche dei cittadini, è passata forse inosservata o per lo meno in secondo tono. Comunque non ho nulla da rimproverarmi – conclude lui ed anche se mi sarei aspettato 200-300 voti in più, sono fiducioso per il futuro e non ho nessuna intenzione di scoraggiarmi».

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