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100 mila euro per chi è in difficoltà. Parte il microcredito: piccoli prestiti a tasso zero

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di Daniele Reali —

GROSSETO – Un gesto concreto contro la crisi: 100 mila euro dalla provincia per istituire il fondo di garanzia per il microcredito sociale. Si tratta di un’operazione che la provincia mette in campo insieme alla Banca della Maremma e a due associazioni, “L’Altra città” e Società volontaria di Soccorso” di facilitare l’accesso al credito a lavoratori e lavoratrici che non hanno possibilità di utilizzare il normale circuito creditizio e si trovano in particolari situazioni di difficoltà e di precarietà. Il fondo garantisce le banche che erogano i piccoli prestiti e sarà a copertura degli interessi maturati sul debito (nella foto da sinistra Marina Loni della Svs Livorno,  Giancarlo Ciarpi, direttore generale della Banca della Maremma., Leonardo Marras presidente della provincia, Daniela Borracelli dell’associazione L’Altra Città, Manuele Filosomi responsabile della sezione di Grosseto della Svs).

«La zona grigia del disagio sociale si è allargata – commenta Leonardo Marras, presidente della Provincia – ma la risposta pubblica è rigida, si occupa essenzialmente del disagio estremo. Questa misura nasce con l’obiettivo di intervenire prima della zona nera, sostenendo chi tenta di uscire con le proprie forze dalla crisi, andando così a completare l’offerta attraverso strumenti più flessibili e personalizzabili e quindi più efficaci».

Presente alla presentazione dell’iniziativa anche Don Enzo Capitani, per l’Altra Città. Proprio Don Enzo ha parlato della necessità di questi progetti e di poter contare anche sull’azione di altri istituti di credito perché «fino a foggi ha risposto all’appello di chi ha bisogno soltanto la Banca della Maremma».

Alle parole di Don Enzo hanno fatto eco quelle del direttore generale della Banca della Maremma Giancarlo Ciarpi che ha anche anticipato che nei prossimi giorni invierà una lettera ai vertici degli altri due istituti di credito cooperativo della provincia per chiedere di aderire all’iniziata dell’amministrazione provinciale. «Noi veniamo da un’esperienza consolidata sul microcredito grazie alla lunga collaborazione con l’Altra Città – afferma Giancarlo Ciarpi – va dato merito alla Provincia che ha messo in piedi una iniziativa così importante per interventi mirati che risolvono situazioni contingenti. Noi abbiamo aderito perché crediamo che una banca di credito cooperativo abbia il dovere sociale di esprimere la propria vicinanza al territorio. Auspico che anche le altre banche diano la loro disponibilità. Se il plafond delle risorse si dovesse esaurire si potrebbe istituire un altro fondo ex novo, come istituti bancari».

Come funziona  – L’importo massimo del prestito è di 3mila euro erogabili in un unica soluzione sul conto corrente intestato al beneficiario. La restituzione dovrà avvenire a partire dal secondo mese, in 36 rate mensili. Il pagamento degli interessi sarà a carico della Provincia. Il prestito non potrà essere richiesto per sanare situazioni debitorie precedenti. Al momento possono presentare domanda solo i cittadini che risiedono nei comuni dove opera la Banca della Maremma: ovvero Campagnatico; Castiglione della Pescaia; Cinigiano; Civitella Paganico; Gavorrano; Grosseto; Magliano in Toscana; Manciano; Orbetello; Roccastrada; Scansano; Scarlino. E’ necessario dimostrare di possedere un reddito da lavoro, di trovarsi in una situazione di deterioramento della qualità della vita nei suoi aspetti essenziali e  presentare una dichiarazione isee valida non superiore ai 15mila euro.

A chi rivolgersi – Il primo passo per chi volesse accedere alla misura è quello di rivolgersi ad una di queste due associazioni che si occuperà della preistruttoria utile alla verifica dei requisiti. Dopodiché, se ci sono i requisiti, l’associazione darà il proprio supporto nella compilazione della domanda che sottoscriverà e invierà alla banca.

Il microcredito a Grosseto – L’esperienza del microcredito è attiva a Grosseto dal 2004 grazie alla collaborazione tra L’Altra città e Banca della Maremma. In dieci anni sono state accolte 130 domande e erogati 280 mila euro di prestiti.

Ecco come rivolgersi alle due associazioni:
L’Altra Città, 0564 413228 – Giorni di apertura dello sportello: lunedì e giovedì, dalle 15 alle 17

“Società volontaria di soccorso” svsgrosseto@pubblicaassistenza.it 0586 888888 oppure 0564 454345
Gli uffici, in via Aurelia Nord, 160, rimarranno aperti il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 15 alle 18.

Per info: Provincia di Grosseto, 0564 484715
s.luschi@provincia.grosseto.it

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