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Sagra del tortello di Poggioferro, Coldiretti: «Modello da seguire»

GROSSETO – Coldiretti Grosseto giudica molto positivamente l’utilizzo di prodotti tipici e a chilometro zero proposti nel menù della Sagra del tortello di Poggioferro. «E’ un modello da seguire – dichiara il presidente Francesco Viaggi (nella foto) – e vorremmo che tale impiego privilegiato fosse inserito nei regolamenti comunali di tutta la Maremma» La scelta di utilizzare ingredienti e alimenti maremmani nelle sagre di paese é dunque per Coldiretti un passo necessario per la valorizzazione del comparto agroalimentare. «E’ anche attraverso queste scelte che rafforziamo il concetto di filiera corta – prosegue Viaggi – e diamo valore alle peculiaritá alimentari del nostro territorio. L’accoglienza e la ristorazione sono un biglietto da visita eccellente per chi visita questa terra ma anche per chi vi abita».

Da non tralasciare, sempre secondo il massimo dirigente della federazione provinciale, le ricadute benefiche sull’economia locale e che, aggiunge Viaggi: «Si rivelano strategiche non solo per gli evidenti effetti economici diretti ma anche perché, la sagra o eventi simili, sono la vetrina perfetta per allargare la vendita anche ben oltre la loro chiusura. Anche su questa proposta cercheremo il confronto con gli attuali e futuri amministratori locali. Il sistema Maremma si sta costruendo anche perché il comparto agroalimentare é cresciuto tanto sia in qualitá che in convinzione».

In questo fine settimana oltre a eventi come la sagra di Poggioferro, c’è la vetrina di Maremma Wine&Food Shire e l’arrivo da Roma dei cavalieri e dei ciclisti che hanno percorso l’antica via Clodia. «Anche in questo caso – dice Viaggi – c’é la dimostrazione dell’attenzione e della voglia di sviluppare intorno al marchio Maremma un’economia basata sull’ambiente, il territorio e l’agricoltura. Per questo motivo, in collaborazione con Ascom Grosseto, accoglieremo l’arrivo (dopo otto giorni di viaggio) di Sandro Vannucci e dei suoi compagni di avventura con una cena, cento per cento Maremma, e preparata da Danilo Speroni nei locali del Casalone».

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