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Feudalità e brigantaggio: un convegno ripercorre la storia degli Sforza

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CASTELL’AZZARA – “Gli Sforza di Santa Fiora e Villa Sforzesca: feudalità e brigantaggio” è il tema del convegno che si svolgerà a Villa Sforzesca, a Castell’Azzara, sabato 17 maggio a partire dalle 9.30. Una giornata di studi consacrata alla storia della famiglia Sforza e della Contea di Santa Fiora, alla scoperta di quelle terre di confine tra Granducato di Toscana e Stato Pontificio, tra Amiata e Maremma, dove banditi e briganti, bande di masnadieri e soldati di ventura, sfruttavano le rivalità tra feudi e l’incertezza dei confini per esercitare le loro attività. Un’occasione per ripercorrere il rapporto tra terre di confine, brigantaggio e famiglia Sforza, spesso passato in secondo piano nella storiografia, nello scenario di Villa Sforzesca, edificio rinascimentale costruito nella seconda metà del XVI secolo dal cardinale Alessandro Sforza, una delle personalità più importanti della curia romana del tempo e noto “cacciatore di briganti”.

«La stessa Villa Sforzesca – dicono gli organizzatori – non solo ci rammenta con la sua imponenza la grandezza del suo committente, ma con la sua non casuale ubicazione, al confine con quello che al tempo era lo Stato Pontificio, anche lo stretto rapporto tra terre di confine e fenomeno del brigantaggio».

Tra i relatori Zeffiro Ciuffoletti, ordinario di storia presso l’Università di Firenze, Valentino Fraticelli, autore di numerosi saggi sul fenomeno del brigantaggio, Lucio Niccolai ed Angelo Biondi, esperti della storia amiatina e maremmana, Renzo Chiovelli, docente di architettura presso l’Università della Tuscia e Michele Nucciotti, ricercatore di archeologia medievale dell’Università di Firenze.

Il convegno, promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano insieme al Comune di Castell’Azzara e all’Associazione dimore storiche italiane sezione Lazio, si inserisce all’interno di una serie di iniziative volte ad aprire le porte delle grandi residenze storiche, molte delle quali appartenute alla famiglia Sforza, iniziative che hanno preso il via lo scorso 3 maggio ad Acquapendente con l’inaugurazione della mostra Collezioni di ritratti degli Sforza di Santa Fiora, curata da Carla Benocci. Una galleria di 30 ritratti della casata Sforza, da Muzio Attendolo e suo figlio Bosio, passando per Ludovico il Moro fino a Lorenzo Sforza Cesarini; la mostra resterà aperta dal 19 maggio al 2 giugno all’interno della rinascimentale Villa Sforzesca.

Info: www.comune.castellazzara.gr.it     www.castellazzaraonline.it

 

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