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A Scarlino arrivano i cosmetici a base di latte d’asina. Stella: «In progetto filiera corta con albergatori»

SCARLINO – Creme viso e corpo al latte d’asina. Sono i primi due prodotti cosmetici realizzati con il latte dei ciuchini delle bandite di Scarlino. I prodotti, tutti di alta qualità, sono arrivati proprio ieri e sono pronti per la prima prova su pubblico femminile per testarne il gradimento.

I campioni hanno alte percentuali di latte (dal 30 al 60%) e una volta posti in commercio saranno suddivisi in due linee: una più commerciale e una deluxe.

Sulle formule, tutte depositate, ha lavorato un laboratorio cosmetico specializzato, e per realizzarle non è stata usata la sperimentazione sugli animali. I prodotti hanno già passato la fase sperimentale e ora sono pronti per la prova su un pubblico vario, di età variabile a seconda del tipo di prodotto.

Alcuni campioni saranno testati da medici dermatologi all’interno di alcune strutture ospedaliere.

«Questo è già un buon risultato del lavoro svolto – afferma il candidato sindaco del centrosinistra Marcello Stella – e ci auguriamo che il percorso degli ultimi test necessari prima della commercializzazione dia un risultato positivo così da valorizzare al meglio questo nostro prodotto».

Ovviamente il lavoro non finisce qui: c’è ancora molto da fare, ma questo è un buon inizio e l’amministrazione, attraverso la struttura delle Bandite, vuole sviluppare al meglio l’iniziativa, ma anche tutte le altre opportunità che possono venire dal progetti Filami «che è una delle eccellenze di questo territorio» sottolinea il responsabile delle Bandite Patrizio Biagini.

E Marcello Stella prende anche spunto da una proposta fatta in rete dagli operatori turistici «potremmo realizzare una sorta di filiera corta in accordo con gli albergatori: mettere a disposizione questi prodotti all’interno delle strutture ricettive così che i turisti possano provarli e poi, magari, acquistarli». E magari, oltre al buon vino e alla gastronomia di qualità, anche i prodotti cosmetici a base di latte d’asina diventeranno in futuro un tipico souvenir della Maremma.

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