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Chiama la polizia e chiede aiuto, poi fugge lungo l’argine della Fiumara

MARINA DI GROSSETO – Hanno impiegato parte della notte a cercarla lungo l’argine della Fiumara, sotto la pioggia battente. Quando infine gli agenti delle Volanti sono riusciti a trovarla e raggiungerla la donna era sconvolta, tremante di paura e di freddo. Tutto era iniziato alle 22 di ieri sera, quando una chiamata era giunta al 113. una donna gridava e chiedeva aiuto. Poi la comunicazione si interrompeva. Quando gli agenti della sala operativa hanno richiamato il numero a rispondere è stato un uomo che ha detto che la chiamata era partita per sbaglio alla compagna che soffriva di crisi depressive. In sottofondo gli agenti sentivano però ancora le grida della donna.

Gli agenti hanno dunque deciso di raggiungere i due, torinese di 45 anni lui e milanese di 51 lei, fermi con il camper in una piazzola alla Fiumara. Dopo poco, nonostante le condizioni meteo e la zona impervia gli uomini delle volanti hanno raggiunto il camper in pineta. Non c’era però nessuno. La donna era infatti fuggita sotto la pioggia e l’uomo, come aveva riferito al telefono, l’aveva seguita perdendola però di vista.

A questo punto è scattato il protocollo della Prefettura per la ricerca di persone scomparse e sono stati allertati anche il nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco e i carabinieri. L’uomo, al telefono, riferiva agli agenti di essere nella pineta al buio e di temere per la vita della compagna che aveva preso dei medicinali dicendo di volersi suicidare. I poliziotti hanno controllato l’interno del camper e poi hanno iniziato a battere l’argine sino a giungere alla foce. Percorrendo l’argine a ritroso gli agenti hanno trovato la donna che guardava l’acqua. Si sono avvicinati con cautela e parlandole dolcemente e a lungo, tra un pianto e l’altro della donna, sono riusciti ad avvicinarla e trarla in salvo. Una volta al camper la donna ha subito chiesto di vedere il suo compagno.

La donna, che non aveva segni evidenti di violenza, è stata visitata dal personale di 118 e Croce rossa di Castiglione della Pescaia e trasportata all’ospedale, mentre l’uomo è stato sentito in Questura. Secondo quanto appurato dai sanitari la donna soffre di disturbi bipolari, e dunque la versione fornita dall’uomo è risultata plausibile. L’uomo è stato dunque autorizzato a raggiungerla in ospedale.

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