Metano a Marina di Grosseto: al via i nuovi lavori. Entro il 2015 rete completata foto

di Lorenzo Falconi --

MARINA DI GROSSETO - Aperto il cantiere che servirà l'area compresa tra via Grosseto e via Diaz. Marina di Grosseto è pronta per avere la sua rete a metano, frutto di un investimento complessivo di 4 milioni di euro e che verrà completato, con l'ultima parte rimasta (fino all'area Rosmarina), entro la fine del 2015. Il servizio, già attivo nelle zona industriale e artigianale, si appresta a raggiungere l'abitato della frazione, dato che il cantiere del secondo lotto è stato aperto nei giorni scorsi, con partenza da via Maroncelli e prevede la distribuzione del gas metano con una rete in bassa pressione a servizio dei residenti. In questa fase è stata privilegiata una zona maggiormente interessata dai residenti anche nel periodo invernale. In particolare, le vie interessate da questo intervento sono via Sartini, via Piave, via Bramante, via Di Gioia, via Firenze, via IV Novembre, via XXIV Maggio, via Pellico, via Bellini, via Marradi, via Montreuil, via Giusti, via Fratelli Baracca e via Diaz. «Per Marina si tratta di un momento storico - spiega il sindaco Emilio Bonifazi -, perché quella del metano nella frazione balneare è una lunga storia che finalmente arriverà a completamento. L'invito è quindi rivolto ai marinesi e tutti coloro che qua hanno una seconda casa. Fare gli allacci sarà un'opportunità, in termini di ammodernamento e sicurezza, però occorre che il messaggio sia recepito».

Il secondo intervento che riguarda la frazione balneare, sarà attivato nei prossimi giorni e realizzato a servizio della zona oltre il ponte sul San Rocco, andando a interessare le abitazioni prospicienti il nuovo porto. In particolare, le vie interessate da questo intervento sono via Grossetana, via del Navigatore, via del Canale, via Anichini, via Bramante, via Sartini, via Maroncelli, via di Gioia, via Firenze, via IV Novembre, via Del Marinaio, via Tombolo, via Pineta, via Tasso e via Ariosto. «Se siamo qui a parlare di questo intervento - precisa il responsabile del procedimento Massimo Tiberi -, è perché siamo di fronte a un atto di grande volontà. Fin dal suo insediamento il sindaco Bonifazi ha perorato la causa. Economicamente non c'è guadagno, ma certamente si dà l'opportunità di un servizio importante per la cittadinanza che da tempo attendeva quest'opera necessaria». Il costo per l'allaccio su singola abitazione si aggirerà intorno alle 500 euro più Iva.

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