Frana sull’Amiata, Capperucci interroga Marras. «Non dimentichiamo Roccalbegna»

ROCCALBEGNA – La frana di Rocclabenga “entra” in consiglio provinciale. A sollevare la questione legata al ripristino della viabilità nel comune amiatino dopo la grande frana che ha interessato il territorio, è il consigliere provinciale Daniele Capperucci, intervenuto durante l’ultima seduta. La frana che si estende per circa 40 ettari ha interessato la provinciale 160 Amiatina, rimasta chiusa al traffico al Km 47 dallo scorso 22 febbraio.

«Faccio appello al Presidente Marras a non dimenticare il territorio di Roccalbegna, interessato recentemente da un imponente fronte di frana che impedisce l’accesso al paese. Questa situazione sta mettendo a serio rischio la sopravvivenza di tutte quelle attività economiche e di vita quotidiana di un paese come ad esempio la sua scuola; impedisce il raggiungimento dalle frazioni, dell’unica farmacia presente nel territorio comunale, dei servizi sociali, di assistenza e di emergenza. Dopo gli interventi tempestivi di Provincia, Consorzio Bonifica, Genio Civile e Regione Toscana, coadiuvati da Comune di Roccalbegna – che hanno permesso di gestire l’emergenza iniziale, contribuendo alla messa in sicurezza di una via, se pur precaria, di accesso al paese – ora è il tempo di dare certezze alla popolazione di Roccalbegna e a tutte le attività produttive. Tutto ciò è possibile solo con il ripristino, in sicurezza, della normale viabilità sulla strada provinciale, il cui fondo stradale è, per altro, mal tenuto da anni. So che ci sono arterie di comunicazione più importanti cui destinare risorse, ma non possiamo non dare risposte anche ad un minore e comunque vitale ed apprezzato territorio come quello di Roccalbegna. Adesso è necessario procedere celermente nel ripristino della strada provinciale. Non appena il risultato del monitoraggio del fronte della frana sarà positivo e in sicurezza, potranno riprendere i lavori per la riapertura della strada».

Il Presidente Leonardo Marras ha così risposto: «Nonostante la complessità e la gravità del fenomeno franoso, prendo formale impegno, davanti al Consiglio Provinciale, ad attuare tutte quelle misure che possano portare ad una risoluzione del problema e alla riapertura della strada quanto prima. Siamo vicini alla comunità locale e, per quanto nelle nostre possibilità e competenze, abbiamo offerto un concreto supporto al Comune nell’erogazione dei servizi alla popolazione e nei trasporti. Una particolare attenzione, poi, andrà alle imprese della zona che hanno visto aggravati i costi delle loro attività».

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