La necropoli di Sovana scelta per il progetto internazionale Italia Francia

Più informazioni su

FIRENZE – Un grande itinerario transfrontaliero, puntato al miglioramento dell’accessibilità sia culturale che fisica al patrimonio culturale ed archeologico, e realizzato grazie alla condivisione tra Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana costiera e anche alla collaborazione della Direzione Regionale della Toscana del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Questo è stato in sintesi il progetto “Accessit-Itinerari del patrimonio accessibile”, avviato dal 2011 e di cui si è discusso oggi presso il Cenacolo di S. Apollonia a Firenze per un primo bilancio in vista della sua conclusione nel prossimo maggio.

Venti enti territoriali, posti entro lo spazio transfrontaliero italiano e francese e coordinati dalla Collectivité Territoriale de Corse, sono stati capaci di realizzare un forte partenariato, con l’obiettivo di progettare l’accessibilità ad un bene culturale, un museo o un’area archeologica rendendoli una meta sicura, confortevole e qualitativamente migliore per tutti i potenziali utilizzatori.

In Toscana, le realtà coinvolte sono state la necropoli etrusca di Sovana ed il connesso polo museale nel Comune di Sorano in provincia di Grosseto; in provincia di Lucca, l’area archeologica romana di Massaciuccoli, nel Comune di Massarosa, e l’Area archeologica delle 100 fattorie romane, nel Comune di Porcari; in provincia di Livorno, il parco archeologico di Baratti e Populonia, nel Comune di Piombino, la rocca di S. Silvestro nel Comune di Campiglia Marittima ed il museo di storia naturale di Livorno; in provincia di Pisa, il museo delle navi antiche a Pisa; in provincia di Massa-Carrara, il museo delle statue stele della Lunigiana, nel Comune di Pontremoli.

Sul territorio toscano il progetto “Accessit” ha mosso risorse per oltre un milione di euro. E la selezione dei siti d’eccellenza, dove si è intervenuti per l’attuazione di interventi-pilota, è stata effettuata tenendo conto della programmazione di interventi regionali già attuata nel tempo, d’intesa con le diverse amministrazioni pubbliche locali e statali.

Più informazioni su

Commenti