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Bonini: «Il torrione di Magliano tornerà al suo splendore. Valorizzazione e turismo culturale»

MAGLIANO IN TOSCANA – «Magliano riavrà presto il suo torrione. È questo il mio impegno concreto per rimarginare una ferita ancora drammaticamente aperta nelle mura del nostro bel borgo ma anche nei cuori di tutti noi maglianesi». Così Eva Bonini, candidato sindaco per la lista di centrosinistra “Viva Magliano Viva” alle elezioni amministrative del prossimo 25 maggio. Il suggestivo bastione rinascimentale è crollato a causa dei disastrosi effetti dell’alluvione del 12 novembre 2012. In quella occasione, è collassato anche un tratto di cortina muraria. La gara per l’affidamento dei lavori partirà tra gli ultimi di aprile ed i primi di maggio: dopo la messa in sicurezza dell’area, già conclusa, si provvederà alle opere di ricostruzione vera e propria. L’importo totale dei lavori è di circa 1 milione e 130 mila euro, finanziati dalla Regione Toscana.

«Il torrione non è soltanto un simbolo di Magliano – continua Eva Bovini – ma è anche un baluardo a difesa della cultura, da sempre un mezzo formidabile nella crescita economica e sociale di una comunità. Ed è per questo che la promozione del nostro patrimonio di bellezze storiche e ambientali sarà un impegno quotidiano del mio mandato per lo sviluppo di un turismo culturale di qualità: abbiamo già avviato un percorso di valorizzazione di Cala di Forno. In cantiere anche progetto per la terza porta di accesso al Parco della Maremma, al Collecchio, di prossima apertura, collegato ad un grande progetto di mobilità sostenibile per promuovere il turismo ambientale. Mi impegnerò per aprire nella scuola del Collecchio un centro visite e un’area di promozione dei prodotti tipici delle nostre aziende. Punteremo, infine, a realizzare la pista ciclabile che consentirebbe di collegare Marina di Grosseto a Orbetello».

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