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Sport e sicurezza: a Scarlino scalo il campo sportivo sarà dotato di defibrillatore

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SCARLINO – Un defibrillatore a disposizione delle associazioni sportive. Lo strumento sarà in dotazione al campo sportivo di Scarlino Scalo. (nella foto a sinistra l’assessore Luca Niccolini che consegna il defibrillatore).

«Considerando la necessità di dotare le strutture sportive di defibrillatori, strumenti necessari alla sicurezza degli atleti di tutte le età – dice l’assessore allo sport Luca Niccolini – e valutato che questi sono periodi non facili per tutti e in particolare per le associazioni, che si adoperano per continuare le attività sportive non senza fatica, l’amministrazione scarlinese ha deciso di acquistare un defibrillatore per gli impianti sportivi “Beppe Poli” di Scarlino scalo, un campo molto frequentato e nel quale insistono 3 associazioni sportive che si allenano costantemente: “La Disperata”- UISP, che ha in gestione l’impianto, la “3° categoria Scarlino Calcio” e la “ASD Golfo Rugby Scarlino”.»

«Oltre al campo sportivo, ci sono anche i campi da tennis e da bocce e in generale nella struttura sportiva scarlinese si allenano e gravitano grandi e piccini, amatori e professionisti, per cui sulla la sicurezza non possiamo improvvisare né transigere. Per questo abbiamo deciso di fare questo dono a tutta la collettività, regalando il defibrillatore all’Associazione che ha in gestione gli impianti “La Disperata” (presidente Cristiano Marzocchi) : un defibrillatore che è adatto anche per i bambini e non solo per gli adulti. A breve alcuni volontari saranno formati e abilitati all’ uso del defibrillatore, macchinario fondamentale per cercare di garantire un più veloce intervento in caso di arresto cardiaco, in attesa dell’ arrivo dei mezzi del 118».

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Commenti

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  1. Scritto da Franco Simoni

    Il problema, che per adesso è in alto mare, riguarda il contrasto palese fra le due normative esistenti, Quella della Regione Toscana che parla di obbligo defibrillatore per gli impianti sportivi contro quella nazionale (il famigerato decreto Balduzzi) che parla invece di società sportive. Per la Regione a Scarlino basta un defibrillatore e due addetti. Per lo Stato ce ne vogliono 3 e sei addetti, minimo. Una bella differenza anche in costi di gestione! Casino, vero?