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Il sindaco e il WWF ricordano Franco Zuccaro. Domani i funerali e stasera la camera ardente

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di Barbara Farnetani (twitter: @Babi_Farnetani)

FOLLONICA – Si svolgeranno domani alle 10, presso la chiesa di San Leopoldo a Follonica i funerali di Franco Zuccaro, 63 anni, stroncato da un infarto mentre stava sciando all’estero. La salma di Zuccaro, noto avvocato di tante battaglie ambientaliste, prima tra tutte quella per il No all’inceneritore, giungerà a Follonica questa sera alle 20 e sarà trasportata direttamente alla chiesa di san Leopoldo dove verrà allestita la camera ardente.

«Per me – ricorda il sindaco Eleonora Baldi – era un compagno di scuola e un amico di tante battaglie, tra cui quella dell’inceneritore. Era una persona estremamente piacevole, per me è un dispiacere forte. Era un soggetto dissacrante e al contempo incisivo senza mai lasciarsi prendere dalla smania di competizione, nella moglie Anna aveva trovato la persona giusta. Spiace per lui e per la famiglia, l’unica cosa che conforta un poco è che è morto facendo qualcosa che gli piaceva molto».

E oggi è giunto anche il ricordo del WWF che a Zuccaro si era spesso appoggiata per le proprie battaglie. «La notizia dell’improvvisa scomparsa dell’avvocato Franco Zuccaro ci ha fatto sentire immediatamente soli e non più rassicurati dalla sua tutela giuridica, dalla competenza al servizio delle nostre battaglie, dalla serenità con la quale prestava la “faccia” a lotte cosiddette ambientaliste, che invece lui, come noi, considerava parte di uno stile di vita – afferma il WWF -. E’ stato il nostro rappresentante legale in questioni come la gestione della Geotermia sul Monte Amiata, nella costituzione di parte civile dopo il naufragio del Concordia, ha sostenuto il nostro ricorso per bloccare la costruzione della centrale a Patanella per la raccolta delle alghe lagunari o quello contro il Comune di Capalbio e la costruzione di una aviosuperficie al confine con l’Oasi del Lago di Burano. Senza dimenticare il suo intervento dopo la perdita in mare di bidoni di rifiuti tossici della nave Eurocargo al largo dell’isola di Gorgona… Senza di lui al nostro fianco le battaglie ci sembreranno ancora più impegnative».

 

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