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Alluvione, Aldi bacchetta Oltre il Polo: Disertato l’incontro di Albinia

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di Sabino Zuppa

ALBINIA – Arriva una dura reprimenda della maggioranza orbetellana di Uniti per il Cambiamento alla destra lagunare di Oltre Il Polo che aveva organizzato venerdì scorso una assemblea pubblica ad Albinia per parlare dei ritardi dei lavori post alluvione: «L’intenzione dell’opposizione di inoltrare gli atti amministrativi alla Corte dei Conti dimostra l’assoluta inconsistenza dell’opposizione, come del resto hanno dimostrato di sapere benissimo i cittadini del Comune di Orbetello che, contrariamente ai proclami della opposizione stessa, hanno disertato l’incontro di venerdì sera 21 marzo. L’attaccarsi alla magistratura contabile – spiega il capogruppo Luca Aldi – è chiaro sintomo dell’assenza di altri argomenti: perché è evidente a tutti che l’amministrazione ha agito nel pieno rispetto delle regole che, essendo macchinose e complicate di per sé come del resto in tutti i settori della pubblica amministrazione, hanno reso difficile la soluzione dei vari problemi e hanno determinato un allungamento dei tempi di realizzazione dei vari interventi».

«Certamente nessun aiuto per poter agevolare il lavoro amministrativo è arrivato dagli esponenti nazionali del centro destra, come per esempio dall’ex sindaco di Orbetello Matteoli che pur essendo un alto esponente del partito allora di governo, invece, si è profuso e recato in loco solamente per assicurare il suo intervento per il ripristino delle mura di Volterra. L’assemblea di venerdì scorso ha comunque evidenziato il carattere ormai nettamente votato alla destra populista – conclude il portavoce della sinistra – dopo la consacrazione dell’alleanza non più con l’UDC, ma piuttosto con Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale che proprio in questi giorni, per bocca dei suoi esponenti nazionali, ha invece chiaramente scelto di schierarsi sul fronte anti-europeista e quindi molto lontano dal PPE nel quale militano Forza Italia e il Nuovo Centro Destra».

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da Pietro Carotti

    “l’amministrazione ha agito nel pieno rispetto delle regole che, essendo macchinose e complicate di per sé, come del resto in tutti i settori della pubblica amministrazione, hanno reso difficile la soluzione dei vari problemi e hanno determinato un allungamento dei tempi di realizzazione dei vari interventi. ” Non è la prima volta che un’amministratore dice una cosa simile , infatti anche la Paffetti più volte ha dato la colpa alla burocrazia per i ritardi dell’amministrazione. BUONGIORNO !!!!! Qualcuno pensa che dal 1997 al 2011 le regole erano diverse , i patti di stabilità non esistevano , la burocrazia assente ??? Sciocchezze !!!! Quanto a Matteoli , chi disse ” Noi non abbiamo bisogno di Matteoli ” , ve lo ricordate ??? E poi dulcis in fundo , su fratelli d’Italia , anti-europeista . Certo su questa europa , che europa non è , ma che ha solo una moneta uguale (si fa per dire) per tutti gli stati membri e sappiamo bene la storia come iniziò , non ci piace .Giorgio Almirante, leader storico e carismatico della Destra italiana, battagliero segretario dell’Msi, icona sacra degli onesti della politica, fine intellettuale e grandissimo oratore che, appare, a oltre vent’anni dalla scomparsa, in tutta la sua attualità. Quella di un “moderno”, un “anticipatore” che sapeva guardare al futuro, che lo intuiva e lo progettava con grande tempismo e lucidità.
    Come è stato riconosciuto da più parti, Almirante cercò infatti la pacificazione quando gli altri si ostinavano a parlare di divisione degli italiani. Propose le riforme istituzionali e costituzionali quando la Costituzione era un tabù intoccabile. Pose la questione della moralità pubblica quando ci si rifiutava di mettere in discussione il sistema delle tangenti. Parlò di Patria quando tanti la sbeffeggiavano e la deridevano. Pensò infine all’Europa quando l’Europa era del tutto lontana, inarrivabile.
    Questo non lo dico io , ma la Storia . Tutto il resto è fuffa !!!!