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La risorsa idrica nel progetto “Goccia a goccia”. Acquedotto del Fiora coinvolge oltre 600 studenti foto

GROSSETO – Una mattina di festa con i ragazzi delle scuole per la Giornata Mondiale dell’Acqua. Acquedotto del Fiora ha celebrato la ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 con una due giorni fitta di iniziative, culminate oggi (22 marzo) con l’appuntamento presso il depuratore di San Giovanni, a Grosseto, per ribadire l’importanza dell’uso sostenibile della risorsa idrica e dei processi depurativi, a cui hanno partecipato Tiberio Tiberi presidente di Acquedotto del Fiora, Patrizia Siveri assessore provinciale all’ambiente, Lorenzo Pirritano direttore operazioni di Acquedotto del Fiora, Roberta Margiacchi guida ambientale,  Roberto Mugnai preside scuola “Vico” e Fiorella Bartolini dirigente scolastico istituto comprensivo Grosseto 2. «La scelta del depuratore, fase terminale del sistema idrico integrato, come sede delle iniziative per la Giornata Mondiale dell’Acqua vuole portare all’attenzione dei cittadini il ruolo fondamentale della depurazione – sottolinea Tiberio Tiberi – Tutti i processi coinvolti nel ciclo depurativo non sono altro che gli stessi che avvengono normalmente in natura, ma massimizzati in velocità e resa all’interno dell’impianto di depurazione. Per questo restituiscono all’ambiente acqua depurata, utilizzabile per l’irrigazione e per usi industriali, pronta a rientrare nel ciclo vitale senza danneggiare quello che incontrerà nel suo percorso».

«Proprio sulla depurazione sono indirizzati gran parte degli investimenti del biennio 2014-2015, finalizzati a dotare di un impianto di depurazione tutti i centri urbani con un numero di abitanti equivalenti superiore a 2000, come richiesto dall’Unione Europea – prosegue Tiberi – Acquedotto del Fiora spenderà circa 25 M€ solo per questa finalità, cifra che va a completare un piano complessivo d’investimenti di circa 85 M€ tra rete idrica, collettazione fognaria e depurazione. Voglio ringraziare tutti i partecipanti a questa bellissima giornata – conclude Tiberi – in particolare i ragazzi coinvolti nelle iniziative, i quali hanno dimostrato un grandissimo interesse per le tematiche trattate».

Nel corso della mattina è stato presentato il progetto “Goccia a goccia”, promosso da Acquedotto del Fiora e rivolto alle scuole secondarie di primo grado: hanno aderito al progetto 23 prime classi degli istituti comprensivi di Follonica, Massa Marittima, Manciano, Orbetello, Casteldelpiano, e a Grosseto gli istituti “Ungaretti”, “Pascoli” e “Vico”, per un totale di oltre 600 ragazzi coinvolti. Ideata e realizzata da Roberta Margiacchi e Claudia Pierguidi, l’iniziativa punta a rendere le nuove generazioni consapevoli dei cambiamenti climatici e delle loro ripercussioni sulla disponibilità di risorsa idrica, educando i ragazzi ad un suo uso corretto. A seguito di alcune lezioni in classe per conoscere le problematiche inerenti alla risorsa idrica a livello locale e globale, i ragazzi hanno ideato una campagna di informazione per promuovere le buone pratiche e il consumo sostenibile in ambito idrico. I lavori, oltre un centinaio tra opere musicali, video, dipinti e poesie, sono stati presentati durante la manifestazione con l’intervento degli studenti degli Istituti “Vico” e “Pascoli” e che potranno essere visionati anche in una apposita sezione del sito web di Acquedotto del Fiora (www.fiora.it). Uno dei lavori ideati, “La musica va”, brano musicale strumentale sull’argomento acqua e il suo scorrere a opera degli studenti dell’istituto comprensivo Follonica 1, ha fatto da colonna sonora della mattinata.

Nell’ambito della giornata di festa ampio spazio è stato dato anche al tema della depurazione, argomento quanto mai importante nell’ottica della sostenibilità ambientale del consumo idrico. L’iniziativa di Acquedotto del Fiora ha inoltre proposto un evento poetico e musicale sul tema “La vita dell’acqua” a cura dell’associazione culturale Polis 2001, un recital su testi di autori come D’Annunzio, Deruba e Gibran, interpretati da Giovanna Polaris e Francesco Tarsi, che ha curato anche la regia.

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