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La storia di Norma Parenti messa in scena per i 70 anni della resistenza

MASSA MARITTIMA – Si intitola “Norma, storia lirica di un’anima libera” lo spettacolo che mette in scena la vita di Norma Parenti, staffetta partigiana, medaglia d’oro al valor militare alla memoria, nata nel 1921 e fucilata a Massa Marittima il 22 giugno 1944.

Domenica presso la sala San Bernardino di Massa Marittima si terrà il quarto appuntamento della rassegna “teatro nel borgo”. Il Terziere di Borgo con la collaborazione dell’Associazione Arts e Crafts in occasione del 70^ anniversario della resistenza Italiana ha deciso di dare spazio alla memoria storica mettendo in scena “Norma“ con la regia di Irene Paoletti.

Lo spettacolo mette in scena gli ultimi mesi di vita di Norma Parenti, nata a Monterotondo Marittimo e vissuta a Massa Marittima, staffetta partigiana, madre, giovane ragazza coraggiosa e piena di speranze.

Tutto lo spettacolo si incentra nella Trattoria Roma, cuore pulsante e nevralgico del terziere di Borgo, che lei gestiva insieme a sua madre, e in mezzo alla ferocia fascista e tedesca lei, Norma, immensa, generosa, sprezzante delle regole e del pericolo. Un’eroina a viso aperto, mai fuggita, mai nascosta.

Lei ha un solo rifugio, quello interiore, poetico, lieve, lontano da tutto il clamore della guerra che la circonda, delle armi e delle sirene: quello della musica lirica dell’opera Norma di Bellini che porta il suo nome, e in onore del quale era stata battezzata da suo padre 23 anni prima. Norma madre di un bimbo di pochi mesi, è in questo spettacolo una madre grande, DONNA-MADRE di un’umanità che ha molto bisogno di essere abbracciata e protetta.

Protagonista è Norma e la trattoria della sua famiglia, che è l’estensione calda e accogliente della sua forza aggregatrice, ma allo stesso modo l’attenzione si incentra sulla figura della donna, estesa e arricchita anche dal personaggio della madre Roma che le è sempre a fianco e che ha condiviso con lei lo straziante momento del rastrellamento finale in cui lei perderà la vita, e la trattoria sarà distrutta.

L’uomo è di passaggio: tra fascisti in partenza e partigiani clandestini Gli avventori fortuiti di questa trattoria sono il pubblico stesso, testimone di tutto dai tavoli apparecchiati; chi assiste resta coinvolto, e non può più fingere di non sapere.

Lo spettacolo andrà in scena domenica 23 alle 17.30. Ingresso 7 euro. Per info e prenotazione: (+39)3294409451 Terziere di Borgo

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