La Regione: «Sulla Tirrenica nessuna stranezza, ma massima trasparenza»

FIRENZE – “E’ preciso interesse della Regione che la questione della realizzazione della Tirrenica proceda nei modi e nei termini di legge, offrendo a tutti i cittadini il più ampio livello di conoscenza a partire dalla questione degli espropri. E così ci risulta sia possibile, visto che Sat ha depositato le varianti al progetto e le ha inviate anche ai comuni interessati, tra i quali figura quello di Capalbio”. L’assessore regionale alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, risponde così alle polemiche rilanciate sui mezzi di informazione circa la variante Tirrenica e i relativi espropri.

“Capisco – aggiunge l’assessore regionale – che il consigliere Bisconti sia contrario al progetto, ma ci tengo a ricordare che il soggetto proponente, dunque competente a gestire la pubblicazione delle varianti di progetto in questione è Sat e non la Regione. In ogni caso mi preme rilevare che fino a questo momento non abbiamo registrato nessuna “stranezza” e che ci sono tutti i tempi e modi per compiere da parte di tutti i soggetti interessati le opportune verifiche in sede locale, senza necessità di spostarsi a Roma o a Firenze”.

Infatti, come risulta alla Regione da informazioni assunte proprio dalla stessa SAT, la recente pubblicazione delle varianti al progetto è finalizzata ad attivare l’avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità, per l’interessamento di alcune nuove particelle derivanti dal recepimento delle prescrizioni e raccomandazioni del CIPE.

Le varianti al progetto sono state, su loro richiesta, inviate anche ai Comuni di Tarquinia, Montalto di Castro e Capalbio. Sono gli stessi comuni che hanno approvato col parere favorevole il progetto e che, in sede di iter approvativo, hanno richiesto e condiviso anche gli interventi di riqualifica ed integrazione della viabilità secondaria, sottesa dalla nuova autostrada.

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