• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Attualità

Alluvioni novembre 2012, lo Stato stanzia altri 11,4 milioni, la Regione ne anticipa 6

0
Alluvioni novembre 2012, lo Stato stanzia altri 11,4 milioni, la Regione ne anticipa 6
  • copiato!

FIRENZE – Per far fronte ai danni provocati dalle alluvioni che hanno colpito la Toscana nel novembre 2012, lo Stato ha stanziato, ma non ancora trasferito, altri 11,4 milioni in tre annualità (2013/2014/2015). La Regione nella seduta di Giunta di ieri ha deciso di anticipare 6 milioni per le prime due annualità, e ne ha programmato l’utilizzo. Nel 2015, se lo Stato non dovesse avere ancora trasferito i fondi, la Regione farà una ulteriore anticipazione di cassa per l’intera copertura.

I nuovi fondi, stanziati con la legge di stabilità per il 2013 (comma 290), saranno ripartiti in misura del 25%, pari a circa 2,8 milioni, ai privati, e implementeranno le graduatorie già in corso per i beni immobili e mobili registrati andati distrutti e danneggiati nel novembre 2012.

Il restante 75%, pari a 8,5 milioni, andrà ai Comuni per le spese di ripristino sostenute fino ad oggi. Per gli eventi alluvionali del novembre 2012 sono pervenuti pertanto dallo Stato 14 milioni per gli interventi di primo soccorso e di somma urgenza, e successivamente 111 milioni per interventi di ripristino delle zone alluvionate (anche per questi la Regione aveva a suo tempo provveduto con l’anticipazione di cassa). A questi ora si aggiungono altri 11,4 milioni.

Daniele Reali
18 Marzo 2014 alle 15:33
  • Attualità
  • Alluvione
  • Regione Toscana

Continua a leggere

Tredici anni dopo la tragedia dell’Albegna, Free Bikers e Uisp onorano le vittime
Memoria
(11:12) Tredici anni dopo la tragedia dell’Albegna, Free Bikers e Uisp onorano le vittime
Tredici anni fa l’alluvione di Albinia: «Una ferita ancora aperta»
Attualità
(10:15) Tredici anni fa l’alluvione di Albinia: «Una ferita ancora aperta» fotogallery
I Giorni del fango: 59 anni fa l’alluvione che devastò Grosseto. Inviateci i vostri ricordi
Attualità
(15:57) I Giorni del fango: 59 anni fa l’alluvione che devastò Grosseto. Inviateci i vostri ricordi fotogallery
Vivarelli Colonna ricorda l’alluvione del 4 novembre 1966: «Oggi abbiamo argini ben rinforzati e un piano di evacuazione preventivo»
Attualità
(18:30) Vivarelli Colonna ricorda l’alluvione del 4 novembre 1966: «Oggi abbiamo argini ben rinforzati e un piano di evacuazione preventivo»
Tragedia dell’Albegna, Uisp e Free Bikers ricordano Paolo, Antonella e Maurizio
Sport
(14:33) Tragedia dell’Albegna, Uisp e Free Bikers ricordano Paolo, Antonella e Maurizio
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.