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Il futuro delle scuole all’Argentario tra progetti e novità. Cerulli: «Grande attenzione»

di Sabino Zuppa

PORTO SANTO STEFANO – Restauro della scuola media di Porto Santo Stefano al Campone, accorpamento delle due scuole elementari del paese in una sola, ed inversione di sede tra elementari e medie con queste ultime che si trasferirebbero nella attuale scuola elementare dell’Appetito. Questi i programmi dell’amministrazione comunale di Monte Argentario in relazione all’invito del presidente del consiglio Matteo Renzi che ha chiesto a tutti i sindaci italiani di indicare un edificio scolastico da ristrutturare. A dichiararlo è il sindaco argentarino Arturo Cerulli proprio nel giorno in cui, nel palazzo comunale, si è svolta la cerimonia di consegna di 12 diplomi di scuola media superiore ( ex-commerciale) che sono stati conseguii da altrettanti cittadini del promontorio tramite un corso on line riconosciuto, che da diversi anni viene finanziato dal Comune.

«La nostra attenzione nei confronti della scuola e del mondo dell’istruzione è sempre stata molto grande ed evidente – dice il primo cittadino del promontorio – e lo dimostra il fatto che sono già 40 i residenti a Monte Argentario che hanno preso un diploma grazie all’iniziativa dell’amministrazione comunale. Per questo l’offerta del governo di finanziare il restauro di una scuola del territorio ci rende felici e ci trova pronti. Nella comunicazione che abbiamo spedito proprio oggi abbiamo chiesto circa 500 mila euro per la sistemazione dell’attuale scuola media del Campone a Porto Santo Stefano. Qui continua vorremmo sistemare la palestra, mettere l’ascensore, e fare tutta una serie di lavori che la rendano più sicura e confortevole. In questo edificio però – conclude lui – noi vorremmo spostare le due scuole elementari del paese, dopo averle accorpate, mentre i ragazzi delle scuole medie verrebbero dirottati nell’attuale scuola dell’Appetito. A Porto Ercole, invece, gli edifici sono più nuovi e per il momento non ci saranno variazioni».

 

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