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Limatola chiede a Renzi una nuova scuola per Ribolla: accoglierà primaria e medie

ROCCASTRADA – Anche il comune di Roccastrada ha risposto all’appello del presidente del consiglio Matteo Renzi che ha chiesto a tutti i sindaci d’Italia di individuare una scuola nel loro territorio, sulla quale investire risorse per recuperarla.

Nei giorni scorsi infatti il premier aveva inviato ai sindaci una nota nella quale chiedeva di indicare una sola priorità per ogni comune per cercare di puntare a sistemare almeno quella.

Ed oggi dal comune di Roccastrada è partita la missiva diretta al premier nella quale viene indicata ed individuata quale priorità le due scuole di Ribolla. La primaria e la secondaria di primo grado di Ribolla attualmente sono ospitate nell’edificio “ex dormitorio della miniera”, riconvertito dopo la fine dell’attività estrattiva.

Nella nota, oltre ad una breve descrizione delle caratteristiche geografiche del comune di Roccastrada e di come è distribuita l’offerta formativa sul territorio, si individua chiaramente la priorità sull’edificio scolastico di Ribolla che si prevede di realizzare con un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro.

«La ristrutturazione e messa a norma dell’attuale edificio, oltre a non essere conveniente dal punto di vista economico – queste le parole del vicesindaco Francesco Limatola – non consentirebbe comunque di ricavarne spazi da destinare alla didattica ed alle tante attività che vengono svolte nella scuola moderna. E’ proprio a questo proposito che l’amministrazione comunale ha intenzione di realizzare un nuovo e moderno edificio scolastico nella frazione di Ribolla destinato ad accogliere gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, per la quale, nell’ambito della revisione degli strumenti urbanistici in itinere, stiamo individuando la localizzazione dal punto di vista urbanistico».

A questo punto a Roccastrada non rimane che attendere la risposta del governo: da solo il comune non riuscirebbe a realizzare il nuovo edificio, il contributo del governo sarà quindi determinante.

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