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Nautica sociale, al via la variante urbanistica per Santa Liberata

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di Sabino Zuppa

ORBETELLO – Sembrano giungere conferme riguardo alle problematiche della nautica sociale in terra orbetellana. Un settore da tempo in balia di se stesso e della burocrazia per il quale non si è ancora trovata la soluzione definitiva che tutti gli appassionati di mare si auspicano. La giunta Paffetti fa sapere di aver deliberato l’avvio del procedimento per una variante urbanistica che riguarderà il regolamento urbanistico e il piano strutturale riguardo agli approdi di Santa Liberata e della foce del fiume Albegna. Due zone importanti per la gli appassionati del mare lagunari che, negli strumenti urbanistici attualmente in vigore, hanno una localizzazione diversa da dove in realtà si è sempre svolta l’attività diportistica.

A Santa Liberata la previsione è sul lato orbetellano del canale ed era stata sempre legata alla scelta delle amministrazioni di centro destra precedenti di creare un approdo organizzato sul proprio territorio di competenza comunale, spostandolo da quello dove si sempre trovato e che in passato era stato autorizzato tramite ordinanze sindacali. Le nuove scelte dell’amministrazione attuale si sono invece orientate su una conferma dell’attuale collocazione dei pontili che va regolamentata dal punto di vita urbanistico tramite una variante che allargherà la previsione dell’approdo anche sul lato argentarino di Santa Liberata. Tutto questo mentre sta per scadere il bando che servirà a reperire chi si incaricherà dell’installazione di tutti e 600 i metri di pontili che, per la prossima estate, dovrebbero essere a regime. Anche per l’Albegna una cosa similare: le vecchie previsioni vedevano la creazione di un’area di approdi a monte del ponte dell’Aurelia anche se i pontili sono sempre stati messi a valle, in prossimità della foce. E per confermare anche questa collocazione si necessità anche qui di una nuova regolamentazione urbanistica che arriverà appunto tramite la variante annunciata dal Comune di Orbetello.

 

 

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da Pietro Carotti

    Ci son voluti tre anni per capire che senza una variante urbanistica non si poteva procedere ??? Mi sembra altresì normale per un Comune creare una struttura importante sul proprio territorio e non sul territorio di altri. Ma la messa in opera dei pontili non doveva essere a carico dei gestori dei pontili di S.Liberata , e non dei cittadini di Orbetello ????