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Contro la chiusura del Nucleo sommozzatori Agresti scrive ad Alfano

FIRENZE – Un’interrogazione che porterà la giunta a prendere impegni davanti all’aula del consiglio regionale forse già nella seduta della settimana prossima e una lettera al ministro per gli interni Angelino Alfano, leader del Nuovo Centrodestra: è questo il doppio binario su cui corre l’azione con la quale il Consigliere regionale del Ncd Andrea Agresti intende scongiurare la chiusura del Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Grosseto, la cui sopravvivenza è in bilico ormai da tempo con voci di segno diverso che si rincorrono e si accavallano. Ma la sicurezza della costa e del mare in quella zona tanto vasta e varia non può fare a meno di quel Nucleo così preparato e attivo.

«Si tratta – sottolinea Agresti anche nella sua interrogazione alla giunta regionale – dello stesso nucleo sommozzatori intervenuto la notte della tragedia della Costa Concordia portando in salvo oltre ottanta persone. Allora quei sette uomini furono giustamente osannati come eroi. Oggi, invece, si vuol sopprimere il loro nucleo in ragione di contingenze meramente economiche».

Anche sotto il profilo logistico, del resto, il Nucleo sommozzatori di Grosseto pare irrinunciabile: «I sommozzatori dei Vigili del Fuoco del Comando di Grosseto – scrive Agresti nei suoi documenti per la Regione e per il Viminale – gestiscono le emergenze acquatiche in tutto l’arcipelago toscano, isola d’Elba compresa, lungo 220 chilometri di costa. Su quella costa gli altri due presidi esistenti sono a Livorno e a Roma, ovvero a 350 chilometri di distanza. Statisticamente, i 2/3 degli incidenti subacquei nella nostra regione avvengono proprio lungo le coste maremmane e all’isola d’Elba, ovvero esattamente dove operano i sommozzatori del comando di Grosseto».

Agresti comprende «le logiche di razionalizzazione del servizio» ma, aggiunge, «una tale decisione non tiene conto della specificità della Regione Toscana in quanto a superficie generale e chilometri di costa, dilatando a dismisura i tempi di intervento in caso di Soccorso Tecnico Urgente e privando così il territorio di una importante risorsa per la sicurezza dei cittadini e dei turisti».

Fin qui i contenuti affini tra interrogazione e lettera ad Alfano. Per la giunta regionale, però, ci sono quesiti specifici. Il primo indaga sulla «disponibilità», da parte del governatore Enrico Rossi a farsi promotore in prima persona di una azione di sensibilizzazione verso l’Amministrazione competente e verso il Governo per evitare la chiusura del Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Grosseto». Il secondo domanda «se non ritenga prioritario farsi garante del mantenimento dello standard di sicurezza necessaria in un territorio costiero vasto e fortemente frequentato sia per attività economiche che ricreative». Risposta in aula al prossimo question time.

 

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