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Palla Eh! La tradizione del gioco: dai piccoli paesi approda a Milano

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TORNIELLA – Giovedì 6 marzo dalle ore 21 alle ore 22, presso la sala dell’Associazione Filarmonica Popolare di Torniella sarà presentato al pubblico il progetto “Palla a 21 (o palla eh!): dalla Toscana a Milano e ritorno”. Il titolo riporterà alla mente la storia dei venti giocatori, composti da un assortimento di personaggi dai minuscoli paesi di (in ordine alfabetico) Ciciano, Piloni, Scalvaia e Torniella che nel luglio 2007 partirono dalla piccola frazione collinare della Valle del Farma, a metà strada fra Siena e Grosseto, e approdarono a Chicago, Illinois. Lì, nel corso di una settimana inserita nel calendario della manifestazione “The Art of Play”, promossa dall’assessorato alla cultura della città americana, il manipolo toscano tenne una settimana di partite dimostrative, stimolando la formazione di una squadra americana e finendo il soggiorno dando lezioni di briscola nel tourist centre di Chicago. Il tutto finanziato per la maggior parte a briscolate e cene nei paesi e accompagnato da una colonna sonora rock blues affine a quella che anima spesso le serate dei bar nei paesi di origine dei giocatori.

Chi più si appassionò all’avventura della palla a Chicago ricorderà poi le missioni in varie località italiane ed estere, in cui vari elementi legati alla prima storia hanno avuto modo di promuovere e valorizzare il gioco partendo dallo spunto del 2007: Verona (2007), Mantova (2008), Ribolla(2008), San Francisco (2008), Franeker (Olanda) (2008), Suvereto (2008), Paganico  (2009), St. Pée sur Nivelle (Francia), Monticiano (2011-2012) per citare solo alcune delle località visitate negli scorsi anni. Il progetto “Palla a 21 o palla eh!: dalla Toscana a Milano e ritorno” vuole essere una sintesi delle esperienze passate e uno spunto per attività future legate alla tutela e alla valorizzazione di un gioco antico, di cui si conoscono varianti anche in altre parti d’Italia e all’estero (Europa e Americhe, anzitutto).

Il programma prevede di mostrare e dimostrare il gioco nel capoluogo lombardo, declinando in varie forme quello che è lo “spirito della piazza” durante i tornei estivi nei borghi collinari in cui oggi è praticato tra le colline metallifere grossetane e la val di Merse. La sfida sarà adattare il gioco al contesto di una città che, seppure in continua evoluzione verso un panorama di vetro e di acciaio, conserva sempre vicoli e strade con un’atmosfera più antica, e cittadini che, quando hanno tempo per la ricreazione, sono in bilico tra i saloni di spinning e attività legate alle piazze e alle strade. In occasione della presentazione del 6 marzo saranno illustrati vari aspetti del progetto: la motivazione, i dettagli del programma, le modalità di coinvolgimento delle varie realtà ludiche presenti sul territorio, i risultati attesi e le modalità di finanziamento. L’iniziativa è promossa da Attivarti.org, assieme a varie realtà associative dei “paesi della palla” della bassa Toscana e con il supporto di cinque simpatizzanti sul territorio milanese.

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