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Note (poco) note: l’orchestra sinfonica cittadina compie 20 anni

a cura di Giovanni Lanzini

GROSSETO – Anno denso di celebrazioni “musicali” il 2014 a Grosseto. Se, come ho ricordato nel mio articolo precedente, la Società Corale “Giacomo Puccini” (fondata nel 1914) spegne in questi giorni le sue prime 100 candeline, anche la certo più giovane Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto” è oramai “maggiorenne” e ne spegne quest’anno venti. Fondata nel 1994 per la volontà dell’Amministrazione Comunale di Grosseto (era Assessore alla Cultura la dott.ssa Roberta Giulietti) e la collaborazione delle associazioni musicali “Carlo Cavalieri”, “Amici del Quartetto” e “Centro Musica Donizetti”, l’orchestra debuttò il 1° giugno dello stesso anno presso il Teatro Moderno di Grosseto in un concerto lirico-sinfonico insieme alla Corale “Puccini” e un giovane “astro nascente” del panorama lirico internazionale quale la soprano senese Patrizia Ciofi, sotto la direzione del maestro Francesco Iannitti Piromallo. Il concerto, molto seguito e applaudito da un teatro stracolmo di pubblico speranzoso di poter avere finalmente in città una propria orchestra sinfonica, fu il primo di una lunga, anzi lunghissima, serie che ha visto la compagine musicale cittadina esibirsi in tutta Italia e all’estero con concerti in Germania, Francia, Spagna, Grecia, Romania, Austria e con un repertorio di ampio respiro che spazia dalla musica barocca al classicismo, al sinfonismo romantico fino all’opera lirica, al balletto e alla musica contemporanea.

Proprio per queste caratteristiche l’orchestra ha avuto l’opportunità di collaborare con compositori, solisti e direttori di levatura internazionale e molto spesso è dedicataria di composizioni poi eseguite in “prima assoluta”. Assolutamente da rimarcare la collaborazione con il compianto Maestro Domenico Bartolucci (già direttore della prestigiosa Cappella Sistina), con i grandi pianisti Bruno Canino e Michele Campanella, con il direttore d’orchestra americano Franz Anton Krager, solo per citarne alcuni.

Un’attività musicale, quella dell’Orchestra Sinfonica, di tutto rispetto dunque che è stata coronata da successi di pubblico e di critica, da incisioni discografiche e, nel 2008, dall’assegnazione del prestigioso premio cittadino “Grifone d’Oro”. Tra gli ultimi importanti traguardi cito volentieri la recente esibizione presso la Sala del Musikverein di Vienna (nota nel mondo per il tradizionale concerto di Capodanno) e, lo scorso 1° gennaio, la Targa del Presidente della Repubblica.

In una città di provincia come la nostra, che fino alla metà degli anni ’80 contava come espressioni musicali solo la “Corale” e la banda cittadina, certamente l’istituzione di una orchestra sinfonica segnò un notevole balzo in avanti nella cultura musicale, seguendo quell’onda di “riscatto culturale” che già era iniziato nel campo della musica con l’ampliamento della Scuola Comunale, che poi sarebbe divenuta Istituto Musicale grazie alla strenua volontà del mio carissimo e compianto amico Palmiero Giannetti.

Personalmente sono orgoglioso di aver creduto e partecipato attivamente a quel clima di rinnovamento, sempre in prima linea (e talvolta “sulle barricate”) essendo stato per 25 anni l’insegnante di clarinetto della Scuola di Musica, oltre che uno dei fondatori dell’orchestra (e averne ricoperto anche la carica di primo presidente) insieme a Rolando Bozzi (presidente dell’Orchestra Carlo Cavalieri) e all’amico giornalista Giovanni Corbini (presidente del Centro Musica Donizetti) e ad aver ricoperto il ruolo di “primo clarinetto” dell’orchestra per oltre quindici anni.

Anche quest’anno l’Orchestra Sinfonica propone alla città un ricco cartellone sinfonico (presso il Teatro degli Industri nella stagione invernale e presso il Cassero Senese in quella estiva) ospitando come di consueto direttori e solisti di fama internazionale e spaziando attraverso i vari stili musicali, come si potrà notare nel dettaglio visitando il sito www.orchestragrosseto.it. I biglietti per i concerti possono essere acquistati sul luogo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo e sono previste facilitazioni per gli studenti sotto i 25 anni, gli over 60, i militari, i soci dell’orchestra, i soci della Fondazione Grosseto Cultura e i possessori della Card di Radio Toscana Classica.

 

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