Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Parrini in Maremma parla del futuro del territorio e lancia l’hashtag #lasvoltabuona

Più informazioni su

GROSSETO – Eletto una settimana fa segretario regionale del Partito democratico, Dario Parrini ha iniziato subito il suo tour che lo porterà in breve tempo a visitare tutti i territori della Toscana (nella foto Dario Parrini e Barbara Pinzuti).

Ieri è stata la volta della Maremma. Parrini ha partecipato a due incontri, uno a Follonica e uno a Grosseto. Ad introdurlo nelle due iniziative la segretaria provinciale Barbara Pinzuti che ha ribadito la richiesta di «una particolare attenzione verso il territorio maremmano, che per sua vastità e sue peculiarità ha bisogno di diventare e continuare ad esser e punto di eccellenza e risorsa per la Toscana tutta».

Per Parrini la Toscana dovrà diventare sempre di più “policentrica” e «le periferie dovranno essere il centro dell’impegno politico regionale».

«La sfida – ha osservato Parrini – è la costruzione di un programma dal basso in vista delle prossime elezioni regionali, attraverso la partecipazione attiva a tutte le direzioni delle federazioni toscane, con la necessità di costruire un percorso di proposte e risposte approfondite in relazione alle esigenze dei singoli territori e non di mera visita istituzionale».

Parlando del futuro e di sviluppo economico Parrini ha ricordato l’importanza dell’agroalimentare, del turismo e della cultura. Si è parlato anche del nuovo assetto istituzionale dei singoli territori dopo la riforma delle province. C’è la necessità, ha spiegato Parrini, di costruire architetture istituzionali capaci di inglobare le nuove competenze amministrative, prima riservate alle province come ente elettivo e costituzionale.».

Incontri che sono stati contraddistinti anche da un hashtag #lasvoltabuona «perché la Toscana possa continuare ad esercitare quel ruolo di leadership politica e amministrativa che da sempre l’ha resa modello per tutte le politiche territoriali nazionali».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Pizzi

    Senza efficienti e rapidi collegamenti ferroviari con le principali città (sopratutto Roma e Milano) non c’è svolta che tenga, la Maremma rimarrà sempre tagliata fuori.