Residenti in rivolta: contro i rifiuti e le cacche in strada minacciano di rivolgersi alla Procura foto

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di Barbara Farnetani

GROSSETO – «Per colpa del menefreghismo di chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane è stata fatta una denuncia alla Procura. Seguiranno controlli da parte delle autorità competenti». È questo uno dei cartelli, ma non è l’unico, con cui è stata tappezzata via Sauro a Grosseto, una delle vie della zona di San Giuseppe, zona in cui è attiva la raccolta porta a porta dei rifiuti.

Uno dei cartelli, ma non l’unico, perché in un altro punto della stessa strada, su una siepe per la precisione, i condomini hanno chiesto ai padroni dei cani di servirsi dei cestini che non sono neppure troppo lontani. «Il problema – affermano alcuni residenti, è che in questa via, da quando c’è il porta a porta, viviamo nel degrado. Materassi e rifiuti ingombranti abbandonato ovunque, ma anche sacchetti lasciati fuori dalla porta fuori dal giorno di raccolta e che restano lì per giorni, a volte si rompono o vengono rotti e i rifiuti si spargono per tutta la via».

«Io – prosegue una ragazza – al porta a porta ero pure favorevole, ma così… se i cittadini sono incivili vanno multati, non c’è nulla da fare, servono più controlli. Ormai la mattina facciamo la gincana tra escrementi, bucce di arancia scarpe vecchie e fondi di caffè. Quanto poi agli ingombranti… abbandonati senza chiamare il Coseca restano in strada anche un mese».

Insomma, c’è chi è rassegnato e chi invece vuole dare battaglia, nessuno però vuole arrendersi a vedere la propria via (e non solo, anche la limitrofa via Ansedonia, dove si trova anche una scuola, non è messa meglio) in uno stato tanto deplorevole. «Chiediamo un intervento al comune – chiedono i più – se i cittadini sono incivili vanno puniti, per il bene di tutta la comunità. Servono più controlli e anche qualche multa. Abbiamo diritto a vivere in una città pulita esattamente come tutti gli altri abitanti di Grosseto».

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