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Testa di lupo appesa a un palo, Cavezzini: «Gesto nocivo all’immagine del territorio»

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SCANSANO – In relazione al gesto compiuto da ignoti che hanno appeso a un palo la testa mozzata di un lupo, prende posizione il sindaco di Scansano Sabrina Cavezzini, assieme a tutta la giunta comunale: «Condanniamo questo comportamento feroce e illegale che è consistito nel far ritrovare la testa di un canide appesa all’interno di un rondò all’ingresso del paese e visibile a tutti – spiegano -. Invitiamo tutte le persone coinvolte ed interessate dalle aggressioni a partecipare alla discussione che sta investendo vari livelli istituzionali, da ultimo la stessa Regione che a breve formalizzerà le linee di intervento dirette ad affrontare il problema dei predatori in Toscana».

«Pur confermando il sostegno alla problematica degli allevatori – concludono -, ribadiamo che atteggiamenti di questo tipo risultano controproducenti in assoluto e nocivi dell’immagine del nostro territorio oltre che espressione di una barbarie che non ci dovrebbe più appartenere».

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Commenti

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  1. Scritto da Riccardo

    Ha ragione, ma hanno ragione anche coloro che, vessati dalle tasse, vedono pure la loro attività, che a fatica riescono a mantenere e a malapena li fa vivere, barbaramente distrutta. Cosa fare? Le istituzioni cosa fanno? Fanno come hanno fatto per Marina, che dopo ben due mie lettere ai giornali sullo stato pessimo in cui versava (e versa), ce la siamo vista bruciare per ben 40 ettari? Aspettiamo che, alla fine, per dare la caccia ai lupi, qualcuno si faccia male davvero? Poi si sa, la colpa non è mai di nessuno. Non è forse il caso, così come si fece per il ripopolamento del lupo appenninico (se non erro) che veniva lanciato dagli elicotteri, si proceda ora con trappole non lesive, reti, lacci, fosse e quant’altro per catturarli?