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22esima giornata del malato, ma anche dei volontari e di chi presta assistenza

GROSSETO – Per la 22esima giornata del malato la «La Chiesa di Grosseto – dice il vescovo Rodolfo Cetoloni – vuol rilanciare forte questo messaggio di consolazione verso tutti coloro che vivono sul loro corpo i segni di una malattia, del deterioramento del fisico, che sono costretti in un letto o su una sedia a rotelle, che non hanno più la possibilità di condurre una vita normale, autonoma, ma vedono il tempo delle proprie giornate scandito dalla sofferenza fisica e dall’abbattimento morale. Tutti questi fratelli dalla Chiesa si aspettano il dono del Vangelo, che è parola viva, che sana e guarisce, rincuora e dà forza; si aspettano la consolazione attraverso gli sguardi, i sorrisi, le mani di fratelli e sorelle che sanno solidarizzare con chi soffre e vive tutta la fatica di sopportare, nella fede, il proprio dolore e la propria malattia. Non a caso papa Francesco ha voluto intitolare il messaggio di quest’anno: “Fede e carità:Anche noi dobbiamo donare la vita per i fratelli”».

L’11 febbraio non è solo la Giornata dei malati, ma anche di tutti coloro che, a vario titolo, prestano assistenza e cura a chi è colpito dalla sofferenza. Una presenza che vede anche la Chiesa di Grosseto vicina in molti modi ad anziani, malati, persone ferite nel corpo e nell’anima: con la presenza dei cappellani all’ospedale Misericordia, arricchita dal servizio di cappellania svolto da alcuni volontari laici; con l’Avo, i volontari ospedalieri che dedicano il loro tempo per portare un po’ di sollievo ai ricoverati e agli anziani della casa di riposo; con il Centro volontari della sofferenza, con i medici cattolici; con l’Unitalsi, la Caritas, i volontari vincenziani e con tante espressioni di carità e vicinanza ai malati che si registrano nelle parrocchie.

Programma:

Lunedì 10 febbraio alle ore 17 nella cattedrale di san Lorenzo, il vescovo Rodolfo presiederà la concelebrazione eucaristica alla presenza degli ammalati e dei volontari di Unitalsi, arciconfraternita di Misericordia, Croce rossa italiana, medici cattolici, Cvs, Caritas, Vincenziani, associazione Istituto san Lorenzo, Istituto santa Elisabetta, Avo e cappellania ospedaliera. Martedì 11 febbraio il vescovo farà visita ai degenti, al personale sanitario e ai vertici della Asl 9 presso l’ospedale Misericordia.

Ad aprire la giornata di martedì 11, la Asl 9 e il Liceo musicale del Polo Bianciardi di Grosseto hanno organizzato un concerto con i ragazzi dell’istituto, che si terrà alle 9.30 all’ingresso principale dell’ospedale Misericordia. In programma musiche di Vivaldi e Pachebel, eseguite in forma di quartetto d’archi con pianoforte e quartetto di chitarre.

Dopo il concerto di benvenuto, che inaugura la celebrazione della giornata del malato in ospedale, monsignor Cetoloni dalle 10 alle 10.40 – accompagnato dalla direzione del presidio – visiterà il Pronto soccorso adulti e quello pediatrico nonché l’area ortopedica al piano piastra. Infine dalle 10.40 alle 12 incontrerà i malati del day hospital oncologico.

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