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Sentinelle della legalità: studenti campani in Maremma per raccontare la Terra dei fuochi

GROSSETO – Uno scempio ambientale che sa di mafia e di condanne a morte. La prima di queste è la condanna a morte dell’Italia e delle sue cose più belle, come i suoi prodotti tipici, patrimonio della cultura del Paese. E’ per questo che Dubidoo, progetto didattico ed editoriale per ragazzi, ha deciso di sostenere la scuola secondaria di I grado Don Salvatore Vitale di Giugliano in Campania trasmettendo nelle scuole grossetane, dove viene letto il settimanale Dubiweek, un video-appello fatto dagli studenti campani (al centro il direttore di Dubidoo.it Giampiero Valenza e l’editore Marco Berni).

La prima proiezione del filmato avverrà domani, giovedì 6 febbraio alle 11, nell’aula magna della scuola Ungaretti di via Portogallo, a Grosseto. L’occasione è quella di una lezione-multimediale per spiegare ai ragazzi maremmani cosa sia la Terra dei fuochi e quale il dramma che stanno vivendo gli studenti campani. Per farlo Dubidoo ha scelto questa giornata dedicata al progetto Sentinelle della Legalità della Fondazione Caponnetto a cui aderiscono da anni scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia. Contemporaneamente sarà distribuito negli istituti cittadini anche il nuovo numero del settimanale Dubiweek con gli articoli scritti dagli studenti di Giugliano in Campania, Grosseto e dell’Istituto Bearzi di Udine sulla Terra dei Fuochi.

“Non potevamo restare insensibili a questa richiesta, frutto di un orribile incubo che stanno vivendo i nostri lettori campani”, ha dichiarato Marco Berni, editore di Dubidoo.”Già da qualche settimana le nostre redazioni in classe si erano mosse, spontaneamente, scrivendo articoli su questa vergogna nazionale che pare non interessare agli adulti ma che i bimbi invece vivono con forte preoccupazione – ha aggiunto – Da qui la nostra decisione di una giornata tutta dedicata al crimine ambientale che ruba la salute e la vita delle popolazioni colpite. Ecco perché abbiamo chiesto alla Fondazione Caponnetto, tramite la sua organizzazione nazionale, di non lasciare soli questi ragazzi ma di sostenerli nella loro battaglia di legalità, di giustizia e di diritto alla vita”.

“La lotta alla mafia passa anche attraverso la consapevolezza dei ragazzi – ha detto Giampiero Valenza, direttore di Dubidoo – Grazie a questo modello nato a Grosseto abbiamo creato una rete di ragazzi pronti a confrontarsi sul rispetto dell’ambiente e per la crescita delle proprie comunità locali”.

Oltre all’editore di Dubidoo Marco Berni, saranno presenti Marina Biagiotti della Fondazione Caponnetto, Katia Bartali e Maria Elena Simoncelli insegnanti e referenti del progetto Sentinelle della Legalità, Sonia Boni insegnante e referente del progetto Dubidoo, l’assessore alla Pubblica istruzione Luca Ceccarelli.

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