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Caso Gavorrano: se la sentenza ritarda, rischio commissariamento per 18 mesi

di Daniele Reali

GAVORRANO – Se la sentenza del Consiglio di Stato non sarà emessa entro il 24 di febbraio, il comune di Gavorrano rischia un commissariamento lungo 18 mesi. Una situazione che era già nota da tempo, ma nessuno, fino a qualche giorno fa, l’aveva presa in considerazione. L’udienza davanti ai giudici della quinta sezione del Consiglio di Stato era stata fissata il 21 gennaio: una data che lasciava ampi margini di manovra rispetto al limite del 24 febbraio.

Adesso a due settimane di distanza dall’udienza, la certezza che da Palazzo Spada arrivi prima di quel giorno una decisione sul “caso Gavorrano” e sugli altri otto comuni coinvolti nella vicenda delle firme autenticate dai consiglieri provinciali, comincia a vacillare.

Ma perché una decisione dopo il 24 di febbraio aprirebbe scenari diversi rispetto a quelli che erano stati indicati fino ad oggi?
Per capirlo bisogna fare riferimento alla normativa che riguarda le elezioni per il rinnovo dei consigli comunali. Secondo l’articolo 8 della legge 120 del 1999 “Le elezioni dei consigli comunali che devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato si svolgono tra il 15 aprile e il 15 giugno se le condizioni che rendono necessario il rinnovo si sono verificate entro il 24 febbraio” o “nello stesso periodo dell’anno successivo, se le condizioni si sono verificate oltre tale data”.

Tutto questo significa che se la sentenza del Consiglio di Stato annullasse il voto del maggio del 2013 e rinviasse i comuni coinvolti nella vicenda alle elezioni non si potrebbe votare nella prossima primavera, ma addirittura nel 2015.

In pratica se i giudici decidessero di mandare al voto Gavorrano, Tricarico e Valenzano (gli altri due comuni direttamente coinvolti nel procedimento in discussione lo scorso 21 gennaio) dopo il 24 febbraio, nel comune maremmano il commissario prefettizio rimarrebbe a guidare l’amministrazione fino alla primavera 2015. Il periodo di commissariamento si allungherebbe per una durata complessiva di 18 mesi: da ottobre 2013 a maggio 2015.

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