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Lega Pro: Teramo-Gavorrano. I minerari sfidano la capolista, Masi butta dentro i nuovi

di Lorenzo Falconi

GAVORRANO – Archiviato il calciomercato con gli ultimi colpi piazzati in extremis, il Gavorrano si rituffa in campionato rendendo visita alla capolista Teramo. Impresa difficilissima per la truppa di Masi (nella foto) che però, all’andata, riuscì a fermare l’avversario di turno sul 2-2, con un gol al 92′ di Falomi. Molto è cambiato da quel 29 settembre, compresi tanti interpreti tra i minerari.

Masi ha tanti problemi di formazione, deve rinunciare a molti elementi causa squalifica, come i difensore Sirignano e Ropolo, oltre al centrocampista Matteo Caciagli e all’attaccante Malatesta che oltre ad aver rimediato tre giornate di stop dal giudice sportivo ha pure riportato un infortunio al collaterale del ginocchio. Fuori dalla lista convocati anche Fossati, infortunatosi nell’ultimo allenamento.

Rientra invece Francesco Forte, estremo difensore che in questa stagione è stato spesso un valore aggiunto. Inoltre Masi getta subito nella mischia gli elementi arrivati da poche ore. Quindi prima convocazione e probabilmente anche maglia da titolare per Guitto e soprattutto Francesco Zizzari, attaccante molto attesa dai rossoblù che, al di là dei risultati ottenuti sul campo, stanno vivendo un’annata particolarmente storta dal punto di vista degli infortuni.

I calciatori dell’U.S. Gavorrano convocati per la quinta gara di ritorno con il Teramo, in programma allo Stadio Comunale “Piano D’Accio” di Teramo per domenica 2 febbraio 2014, alle ore 14.30, valida per la ventiduesima giornata del Campionato Lega Pro, seconda divisione, girone B, sono:

PORTIERI: Francesco Forte, Tiziano Scarfagna.
DIFENSORI: Federico Cenerini, Enrico Chiarini, Carmine Esposito, Alessio Fatticcioni, Francesco Francesa Gherra, Simone Giannelli, Roberto Guitto, Massimo Lucarelli, Gregorio Mazzanti, Sebastiano Miano.
CENTROCAMPISTI: Leonardo Bianchi, Simone Caciagli, Federico Meacci, Claudio Santini.
ATTACCANTI: Niko Bianconi, Manuel Nocciolini, Lorenzo Tempesti, Francesco Zizzari.

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